Chitarra a tracolla, anima blues e quella capacità innata di far vibrare le corde dell’anima; Alex Britti annuncia il suo ritorno live per il 2026: un viaggio che promette di essere molto più di un semplice tour.
Se c’è un artista in Italia che incarna perfettamente l’ideale dell’uomo che ha fatto della maestria tecnica un’estensione del proprio carattere, quello è senza dubbio Alex Britti.
Non è solo un cantautore da hit radiofoniche, ma un virtuoso della sei corde riconosciuto a livello internazionale, capace di passare dal pop più raffinato a improvvisazioni jazzistiche che lascerebbero a bocca aperta i puristi di New Orleans.

Oggi, Alex è pronto a rimettersi in marcia con il BRITTINTOUR ’26, una nuova avventura dal vivo prodotta da Just1 e Hook, organizzata da Friends&Partners, che toccherà i principali palchi della penisola, isole comprese.
L’evoluzione di un suono inconfondibile
Britti non è mai stato un artista statico. La sua carriera è un mosaico in continua espansione dove blues, rock, R&B e cantautorato si fondono senza mai risultare forzati. Per il 2026, l’obiettivo è chiaro: portare sul palco la sua espressione più autentica, quella del live.
Per Alex, il concerto non è mai una replica del disco, ma un organismo vivente fatto di istinto e tecnica. Il pubblico del BRITTINTOUR ’26 deve aspettarsi set potenti, dove la chitarra tornerà a essere la protagonista assoluta, capace di graffiare e accarezzare con la stessa intensità.
Tra passato e futuro: il progetto “Feat.Pop”
Il tour non sarà solo una celebrazione dei suoi storici successi – da Solo una volta a Oggi sono io – ma anche l’occasione per vivere dal vivo l’evoluzione del suo ultimo progetto, Feat.Pop.
In questo lavoro, Britti ha deciso di mettersi in gioco reinterpretando i suoi brani iconici insieme a grandi nomi della scena italiana. Un esempio su tutti? La nuova versione di “Gelido”, realizzata insieme a Mario Biondi. Un incontro di titani che trasforma il brano originale in una gemma dalle sonorità black e jazz, dove la voce profonda di Biondi e i ricami chitarristici di Britti creano un’atmosfera da club internazionale.
Perché non potete perderlo?
Per il lettore di MondoUomo, un concerto di Britti rappresenta l’appuntamento ideale per chi cerca la sostanza. In un’epoca di basi pre-registrate e autotune, assistere a una performance di Alex Britti significa riconnettersi con la musica suonata davvero.
È l’occasione per vedere all’opera un artista che ha saputo invecchiare con stile, mantenendo intatta la curiosità del debuttante e il rigore del professionista. Che siate fan della prima ora o amanti della buona musica in cerca di un’esperienza sonora di alto livello, il BRITTINTOUR ’26 si candida già ad essere uno degli eventi cult della stagione concertistica 2026.
Il tour attraverserà l’Italia per tutta l’estate. Le date sono in continuo aggiornamento sui circuiti ufficiali: scaldate i motori, il blues sta tornando a casa.
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