Roma–Napoli 0-1: la serata che premia il carattere azzurro e accende i dubbi giallorossi.
Roma e Napoli hanno acceso lo Stadio Olimpico con una sfida intensa. Il risultato finale recita 0-1 e racconta una gara che ha mostrato forza, precisione e una chiara identità tattica da parte della squadra di Antonio Conte. La Roma ha offerto una prova coraggiosa, ma ha sofferto gli episodi e la gestione di alcuni momenti chiave.
Il gol partita arriva al 36’. Neres sfrutta un contropiede rapido. Dialoga con Højlund e batte Svilar con un destro preciso. L’azione nasce da un contrasto contestato da Koné, episodio che crea proteste immediate in panchina e alimenta le discussioni del post gara. La Roma vive proprio in quel frangente la fase migliore del suo primo tempo, ma cede il campo alla verticalità del Napoli.
Un primo tempo fatto di equilibrio
La Roma parte con coraggio. Pellegrini crea spazi, Soulé lavora sul lato destro e Ferguson prova a dare presenza. Le prime mosse giallorosse allargano la partita, ma il Napoli risponde con decisione. Svilar deve intervenire più volte. Prima sull’inserimento di Lang, poi sul tentativo ravvicinato di Højlund. Conte imposta una gara diretta, con accelerazioni mirate e ricerca costante della profondità.
La Roma costruisce la sua occasione più importante al 30’. Pellegrini scappa via sulla sinistra, serve Ferguson e trova un intervento decisivo di Rrahmani. Un segnale forte, seguito però dal gol degli ospiti che indirizza il match.
La ripresa e il nuovo assetto della Roma
Nella seconda parte Gritti cambia l’assetto. Dentro Baldanzi, poi Dybala, infine El Shaarawy e Bailey. La Roma aumenta la qualità offensiva e tenta di avvicinare l’area del Napoli in possesso più fluido. Il Napoli resta ordinato. Difende con attenzione, si muove in blocco corto e concede pochissimo.
L’occasione più chiara per la Roma arriva nel recupero. Dybala trova Baldanzi con una palla pulita. Il tiro è preciso, ma Milinkovic-Savic si allunga e salva il risultato. È l’episodio che chiude la partita e conferma la grande serata del portiere azzurro.
Napoli cinico, Roma generosa
Il Napoli gestisce la pressione e usa la gara come un banco di prova per misurare il proprio equilibrio. Politano entra e dà respiro alla manovra; Elmas e Lucca danno forza nel finale. La squadra tiene il ritmo con disciplina, mentre la Roma fatica a trasformare volume di gioco in concretezza.
La gara consegna alla Roma spunti importanti per crescere e sistemare i dettagli. Al Napoli, invece, offre una spinta forte in classifica e consapevolezza. Un successo pesante ottenuto con precisione, carattere e grande attenzione nei momenti decisivi.





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