Comincia oggi, 7 maggio 2025, si apre in Vaticano il Conclave che dovrà eleggere il 267° Papa della storia.
I 133 cardinali elettori, riuniti nella Cappella Sistina, sono chiamati a scegliere il successore di Papa Francesco in un momento cruciale per la Chiesa Cattolica, segnata da sfide globali, richieste di pace e la necessità di continuità e rinnovamento.
Quali sono ad oggi i Cardinali favoriti secondo le ultime notizie?
Le ultime ore hanno confermato una rosa ristretta di favoriti, frutto di equilibri tra continuità con il pontificato di Francesco, sensibilità internazionale e capacità di dialogo.
- Pietro Parolin: Segretario di Stato vaticano, 70 anni, è il candidato più quotato secondo bookmaker e osservatori, con il 32% delle preferenze nelle scommesse internazionali. Parolin rappresenta la continuità diplomatica e istituzionale, apprezzato per la sua prudenza e la sua esperienza nella gestione delle relazioni internazionali della Santa Sede
- Luis Antonio Tagle: Filippino, 67 anni, già arcivescovo di Manila e oggi a capo di importanti dicasteri vaticani. Tagle è considerato il volto di una Chiesa globale, attenta alle periferie e capace di parlare all’Asia e al mondo in via di sviluppo. Il suo carisma pastorale e la vicinanza ai poveri lo rendono molto amato, anche tra i cardinali più progressisti
- Matteo Maria Zuppi: Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e arcivescovo di Bologna, 69 anni, è il candidato di punta dell’ala progressista. Vicino alla Comunità di Sant’Egidio, noto per l’impegno nel dialogo interreligioso e nella mediazione per la pace, Zuppi incarna la continuità con lo stile pastorale di Francesco, soprattutto sui temi della povertà e dell’accoglienza
- Pierbattista Pizzaballa: Patriarca latino di Gerusalemme, è tra i candidati più forti, stimato per la sua esperienza nel dialogo con le altre fedi e nella gestione delle tensioni in Terra Santa. Il suo nome rappresenta una possibile sorpresa, ma è accreditato tra i papabili di primo piano
- Peter Turkson: Ghanese, già prefetto del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, è tra i candidati africani più forti, simbolo di una Chiesa sempre più universale e attenta alle istanze di giustizia sociale
- Peter Erdo: Arcivescovo di Budapest, rappresenta l’ala conservatrice e raccoglie consensi soprattutto tra chi auspica un ritorno a una maggiore fermezza dottrinale.
Le richieste al futuro Papa
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Le previsioni sull’elezione del prossimo Papa
Gli analisti prevedono un Conclave breve, forse già entro l’8 maggio potrebbe arrivare la fumata bianca. Il nome “Francesco II” è il più gettonato tra i bookmaker, segno di una volontà di continuità con il pontificato appena concluso.
Un Conclave breve dunque?
Il Conclave che si apre domani si annuncia tra i più aperti degli ultimi decenni, con una rosa di favoriti che riflette la pluralità della Chiesa di oggi. Parolin e Tagle restano in testa, ma non mancano outsider e possibili sorprese. Tutto si deciderà, come sempre, dietro le porte chiuse della Cappella Sistina.
