Mentre la Fortezza da Basso si prepara a diventare il centro gravitazionale del menswear mondiale con l’edizione 110, gli occhi dei buyer e degli addetti ai lavori sono puntati su quella che da sempre è considerata l’anima nobile della manifestazione: la sezione Fantastic Classic. Non si tratta solo di un’area espositiva, ma di un vero e proprio manifesto programmatico su cosa significhi vestire “classico” nel 2026.
L’Arte del Tailoring in Chiave Contemporary
Il claim scelto per questa edizione parla chiaro: “L’arte del tailoring in chiave contemporary”. Fantastic Classic è il luogo dove la tradizione sartoriale non viene vissuta come un reperto museale, ma come una materia viva, capace di adattarsi ai ritmi frenetici e alle esigenze di comfort dell’uomo moderno.
Qui si concentra il cuore pulsante del menswear formale, presentando un’offerta che spazia dall’abito impeccabile al capospalla tecnico, senza mai perdere di vista l’eleganza.
Il segreto del successo di questa sezione risiede nella capacità delle aziende di aggiornare costantemente i codici stilistici. Il “nuovo classico” non rinuncia alla qualità costruttiva o ai tessuti di pregio, ma li declina in silhouette più morbide, materiali performanti e una versatilità che permette di passare con naturalezza dall’ufficio a un contesto social.
I Protagonisti: Un Parterre di Eccellenze
La lista dei brand presenti in Fantastic Classic per Pitti Uomo 110 è una celebrazione del saper fare globale, con un’ovvia e orgogliosa predominanza del Made in Italy. Nomi del calibro di Brunello Cucinelli, Stefano Ricci e Caruso guidano la pattuglia del lusso assoluto, portando in fiera l’eccellenza della manifattura artigianale.
Accanto a loro, il dinamismo di aziende come Luigi Bianchi, Sartorio, Latorre e Tombolini dimostra come la costruzione dell’abito possa evolversi verso una leggerezza senza precedenti. La camiceria di alta gamma trova i suoi punti di riferimento in maestri come Alessandro Gherardi, Fray, Xacus ed Emanuele Maffeis.
Non Solo Abiti: Il Look è Totale
Fantastic Classic interpreta l’eleganza come un concetto olistico. La sezione ospita infatti i giganti del capospalla e del luxury sportswear come Herno, Paul & Shark, L’Impermeabile e Mackintosh, capaci di proteggere dalle intemperie con uno stile inconfondibile.
Fondamentale è anche il ruolo degli accessori e delle calzature, elementi che definiscono il carattere di ogni outfit. Dai nomi storici della calzoleria inglese come Crockett & Jones, Edward Green e Loake, alle eccellenze italiane come Doucal’s, Baldinini e Fabi, fino all’eccentricità colta di Lock & Co. Hatters per i cappelli e Fox Umbrellas.
In un mondo della moda sempre più frammentato, Fantastic Classic a Pitti Uomo 110 riafferma il valore del tempo e della qualità.
È una sezione che non insegue i trend passeggeri dei social media, ma costruisce la base di un guardaroba duraturo. Per MondoUomo.it, Fantastic Classic resta la tappa obbligatoria per chiunque voglia capire dove sta andando l’eleganza maschile: verso un futuro dove la bellezza è sinonimo di sostanza.
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