Tre giorni, due progetti, un’idea chiara: l’asimmetria come linguaggio.
Born Outside debutta a Pitti Uomo 110 (Firenze, 17–19 giugno) con uno stand concepito non solo come showroom, ma come set fotografico a cielo aperto.
Il progetto centrale è Twins, campagna dedicata alla sneaker Corso — cuore della nuova collezione SS27 Capitolo III / Asimmetria. Il 17 giugno, due telecamere posizionate ad angolo retto cattureranno ogni soggetto simultaneamente, frontale e di profilo.
Un sistema AI unirà le riprese in tempo reale, proiettando su maxischermo compositi mai simmetrici: metà volto, metà profilo, il punto di giuntura volutamente visibile. Lo styling è affidato a Oscar Badibanga di badi-banga, label di Dubai che fonde radici congolesi e rigore artigianale giapponese.
In parallelo, Born Outside Stories porta in scena i protagonisti silenziosi della moda — buyer, editor, stylist, casting director — ritratti con un’unica domanda: perché sei born outside?
La collezione SS27 segna anche un’espansione del brand oltre la sneaker: debutta Linea, il primo loafer della casa, costruzione 3D seamless su lastra di gomma ribassata, e Riva, rielaborazione contemporanea della boat shoe. Distribuiti da Harrods a Harvey Nichols, Born Outside conferma la propria traiettoria: sostanza prima di tutto.
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