Con l’arrivo della stagione fredda, il panorama del menswear italiano si arricchisce di proposte che ridefiniscono il concetto stesso di guardaroba maschile contemporaneo.
Boggi Milano ha scelto di affrontare l’Autunno / Inverno 2025/2026 con una direzione creativa che merita attenzione: l’abbandono definitivo della dicotomia tra abbigliamento formale e casual performance.
La scommessa del Wool Tech
L’elemento distintivo della proposta stagionale risiede nell’introduzione del Wool Tech, un sistema tessile che rappresenta più di una semplice innovazione materica. Si tratta di un approccio progettuale che integra lane di qualità superiore con fibre tecniche ad alte prestazioni, ottenendo risultati tangibili in termini di termoregolazione e resistenza all’usura quotidiana.
La giacca Madison, punto di riferimento storico del marchio milanese, viene ripensata attraverso questa lente ibrida. Il risultato è un capo che mantiene la costruzione sartoriale tradizionale ma ne amplifica la funzionalità, rendendolo adatto sia al contesto urbano professionale che agli spostamenti più dinamici.
B-Tech, l’Evoluzione
L’evoluzione della linea B-Tech segna un cambio di paradigma interessante. Ciò che nasce come collezione orientata alla praticità atletica si trasforma in un sistema vestimentario completo, capace di dialogare con codici estetici più sofisticati.
La Nexus full-zip shirt-jacket, le felpe waffle con dettagli in lana e le sneakers Storm con intersuola in Phylon dimostrano come la ricerca materica possa tradursi in pezzi dal carattere distintivo, lontani dall’omologazione tipica dello sportswear tecnologico.
Formalwear senza compromessi
Parallelamente alla spinta innovativa, Boggi Milano conferma la propria identità attraverso una selezione di capi formali che rispondono alle esigenze di chi non rinuncia all’eleganza nelle occasioni che la richiedono.
Gli smoking con revers in lurex, le giacche monopetto e doppiopetto in lana vergine color crema rappresentano l’interpretazione contemporanea dell’abbigliamento da cerimonia, con una palette cromatica che esce dai territori più battuti del nero e del blu notte.
La maglieria di alta gamma, caratterizzata da blend di seta e cashmere, offre alternative stratificabili che non sacrificano la raffinatezza sull’altare del comfort termico.
Après-ski: l’ingresso nel segmento mountain lifestyle
La vera novità strategica si materializza nella prima collezione Après-ski, un territorio inesplorato per il brand che tradizionalmente si è concentrato su contesti metropolitani.
Il completo giacca-pantalone in trilaminato di lana, con proprietà impermeabili e antivento, testimonia un’ambizione precisa: presidiare anche i momenti leisure d’alta quota con la stessa attenzione stilistica riservata all’ambiente urbano.
Le nostre considerazioni
La direzione intrapresa da Boggi Milano per la stagione autunno-inverno 2025/2026 evidenzia una maturità progettuale che va oltre le mode passeggere.
L’integrazione tra heritage sartoriale e soluzioni tessili avanzate risponde a un’esigenza concreta del consumatore contemporaneo: non dover scegliere tra prestazione e presentazione.
Siamo certi che questa sintesi riuscirà a convincere un pubblico sempre più esigente, abituato a confrontare non solo l’estetica, ma anche la durabilità e la versatilità effettiva dei capi.







