Pitti Uomo 110 continua ad arricchire il suo calendario di eventi speciali con un nome che arriva direttamente da Seul per ridefinire il confine tra moda, arte e tempo.
JiyongKim — brand fondato dal designer sudcoreano Jiyong Kim — sarà Special Guest della prossima edizione della fiera fiorentina, portando in Fortezza da Basso un progetto appositamente concepito per Firenze, con il supporto della Fondazione Pitti Discovery e della Korea Creative Content Agency.
Una visione sperimentale del menswear
Ciò che distingue JiyongKim nel panorama contemporaneo del menswear non è soltanto l’estetica, ma il processo che la genera. Il brand costruisce la propria identità attorno a silhouette organiche e a una tecnica tanto radicale quanto poetica: il Sun-Bleach. Tessuti e capi vintage vengono esposti alla luce solare, che agisce come un pennello invisibile lasciando su ogni pezzo segni unici e irripetibili. Il risultato è un guardaroba che non può essere replicato, perché ogni capo porta con sé la memoria di un tempo e di un luogo precisi.
Slow fashion con anima scultorea
La filosofia di Jiyong Kim affonda le radici in una concezione del vestire come entità viva, in continua evoluzione. “Il nostro processo di Sun-Bleach permette alle forze naturali di plasmare ogni capo”, ha dichiarato il designer. Non si tratta di sostenibilità come trend, ma come ideologia: il recupero dei materiali, la seconda vita dei tessuti, l’autenticità del vissuto che si trasforma in bellezza.
A sottolinearlo è anche Francesca Tacconi, Special Events Coordinator di Pitti Immagine, che ha definito quella di Jiyong Kim un'”ideologia artistica e di moda slow”, capace di esaltare il rapporto tra il capo e l’incessante fluire del tempo.
In un momento in cui il menswear cerca nuovi linguaggi tra heritage e avanguardia, JiyongKim offre una risposta originale e coerente: niente logo, niente hype, solo la materia, la luce e la pazienza.
Un appuntamento da non perdere per chi a Pitti Uomo 110 cerca non soltanto collezioni, ma visioni.





