domenica, 18 Gennaio

Una recente legge di conversione, il Decreto Lavoro n. 48/2023, ha introdotto una serie di importanti novità, tra cui una salvaguardia per i contribuenti che sono stati oggetto dello stralcio delle cartelle.

Questa misura è stata adottata per garantire la protezione delle posizioni assicurative dei titolari di partita IVA iscritti alle Gestioni Artigiani e Commercianti, Lavoratori autonomi agricoli, Committenti e Professionisti iscritti alla Gestione Separata dell’INPS, che rischiano la cancellazione delle loro posizioni contributive a causa dello stralcio delle cartelle relative ai debiti contributivi.

La legge prevede la possibilità di richiedere il riconteggio dei debiti contributivi cancellati, sia in relazione allo stralcio dei debiti contemplato dalla Legge di Bilancio 2023, che per l’intervento precedente disposto dal Decreto Fiscale n. 119/2018, collegato alla Legge di Bilancio 2019.

Questa opportunità si estende ai lavoratori autonomi iscritti alle relative gestioni previdenziali INPS, come artigiani, esercenti attività commerciali, coltivatori diretti, coloni, mezzadri, imprenditori agricoli professionali, compresi coloro che sono iscritti alla gestione separata dell’INPS, anche eventualmente in qualità di titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.

La richiesta di ri-conteggio dei contributi cancellati dovrà essere presentata direttamente all’INPS da parte del contribuente interessato. È importante notare che i debiti dovranno essere pagati entro la scadenza del 31 dicembre 2023.

Le somme dovute possono essere versate in un’unica soluzione o in rate mensili di pari importo, a condizione che l’intero importo sia pagato entro la medesima data.

La definizione delle modalità e dei termini per la presentazione delle domande sarà a cura dell’INPS

Pertanto, è necessario attendere il lancio della procedura operativa e le relative istruzioni da parte dell’ente previdenziale. Questa nuova opportunità di ri-conteggio dei debiti contributivi cancellati offre un importante vantaggio per i contribuenti interessati, consentendo loro di rivalutare e correggere eventuali errori o discrepanze nei calcoli dei contributi previdenziali. Ciò contribuirà a garantire una maggiore precisione e correttezza nell’adempimento degli obblighi fiscali e previdenziali.

È fondamentale che i contribuenti che sono stati interessati dallo stralcio delle cartelle e desiderano richiedere il riconteggio dei debiti contributivi cancellati siano informati sui requisiti e le procedure necessarie per presentare la domanda all’INPS.

Si consiglia di tenersi informati attraverso le comunicazioni ufficiali dell’ente previdenziale e di consultare esperti qualificati per assistenza e consulenza personalizzata in materia fiscale e previdenziale.

La possibilità di richiedere il ri-conteggio dei debiti contributivi cancellati rappresenta un’importante opportunità per i contribuenti, garantendo loro la possibilità di regolarizzare la propria situazione contributiva e assicurativa. Si consiglia vivamente di prendere in considerazione questa opportunità e di adottare tutte le misure necessarie per adempiere agli obblighi fiscali e previdenziali in modo accurato e tempestivo.



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