Il calcio italiano è in pieno sconvolgimento: Gabriele Gravina ha rassegnato le dimissioni da presidente FIGC, seguito da Gennaro Gattuso da ct e Gianluigi Buffon da capo delegazione, dopo l’umiliante eliminazione ai playoff Mondiali 2026 contro la Bosnia.
Gravina ha annunciato l’addio sotto il pressing di governo e tifosi, convocando l’assemblea elettiva al 22 giugno.
L’Effetto Domino del Flop Mondiale
Terzo Mondiale mancato di fila: Gravina, rieletto con il 98,7% l’anno scorso, ha lasciato insieme a Gattuso e Buffon, creando un vuoto totale ai vertici. Buffon ha formalizzato le dimissioni con un post toccante, definendolo “atto impellente di responsabilità” post-Bosnia, per lasciare libertà al nuovo corso. Il ministro Abodi chiede “umiltà radicale”, mentre Criscitiello anticipava l’onda d’urto.
Chi per la Presidenza FIGC?
Giovanni Malagò, architetto delle Olimpiadi 2026, è in pole con il voto di De Laurentiis e Serie A. Sfide da Giancarlo Abete (ex FIGC), Matteo Marani e Demetrio Albertini, senza commissario CONI.
Il Nuovo Ct: Big in Arrivo
Post-Gattuso, Antonio Conte e Massimiliano Allegri guidano la corsa, con Mancini, Inzaghi e De Rossi pronti. Il successore di Buffon erediterà una Nazionale da rifare, puntando a Euro 2028. Urge un rilancio epico per gli Azzurri.





