Un errore, un clic sbagliato e l’intero mondo digitale può sparire. Andrea Galeazzi, uno dei volti tech più noti in Italia, ha perso l’accesso alla sua email, a YouTube e a tutti i servizi Google dopo un attacco informatico mirato.
Gli hacker hanno clonato la sua identità digitale e preso il controllo totale degli account; il caso, esploso il 19 gennaio 2026, accende un allarme concreto: se può succedere ad un esperto di tecnologia, può succedere a chiunque.
Visibilmente sconvolto, ha pubblicato un video di avviso sui social ammettendo un suo errore come causa dell’incidente. L’episodio, emerso il 19 gennaio 2026, solleva l’allarme sulla sicurezza digitale per creator e utenti comuni.
Dettagli dell’Attacco
Gli hacker hanno duplicato la mail di Galeazzi, penetrando nel suo account Google e bloccando l’accesso a servizi essenziali come Gmail, YouTube principale e il canale TechDrive dedicato alle auto. Galeazzi ha segnalato tentativi di modifica delle email associate ai profili social, con rischi di comunicazioni fraudolente a suo nome, inclusi video falsi o richieste di denaro. Ha definito l’esperienza “disperante”, sottolineando la perdita di controllo su contenuti e dati personali.
Rischi ed Avvertimenti
Galeazzi ha invitato i follower a ignorare qualsiasi proposta commerciale o economica proveniente dai suoi canali compromessi, ribadendo che non autorizzerà cambiamenti senza preavviso. Google si è attivato per bloccare gli account violati, ma il recupero potrebbe richiedere tempo. L’incidente evidenzia vulnerabilità come phishing o password deboli, comuni tra influencer con alto profilo online.
Lezioni per la Sicurezza Tech
Per prevenire furti simili, esperti consigliano autenticazione a due fattori (2FA), password uniche e monitoraggio regolare degli accessi. Galeazzi, pioniere tech con milioni di iscritti, rappresenta un target ideale per cybercriminali in cerca di visibilità o estorsioni. Questo caso rafforza l’importanza di backup e vigilance digitale nel 2026.


