Si è conclusa la 18ª giornata di serie A, la prima del nuovo anno, e in testa non è cambiato…
L’Inter guida con 34 gol fatti e 14 subiti, mostrando un attacco letale guidato da Lautaro Martinez in forma strepitosa. Il Milan segue a 32 punti, con 23 (o 24?) reti all’attivo ma una difesa solida (12-13 gol incassati). Napoli terzo a 31, ma la batosta con l’Udinese ha riaperto ogni discorso: 22 gol segnati, 13 subiti
Dopo aver conquistato lo Scudetto nella scorsa stagione, il Napoli si presenta al via del campionato 2025/26 come la grande favorita per il bis.
Proseguono le udienze del nuovo Pontefice. Leone XIV, nel corso della mattinata, ha accolto i calciatori e l’allenatore del Napoli per celebrare lo scudetto della squadra.
Il Napoli è campione d’Italia. Dopo un campionato non certo semplice, la squadra partenopea è riuscita ad alzare la coppa vincente. Un traguardo che inorgoglisce la tifoseria, essendo arrivato appena a due anni di distanza dal terzo scudetto. Il popolo napoletano è in festa, fra bandiere sventolate e cori cantati a gran voce. Dopo momenti di ansia e tensione, la squadra si gode il trionfo, accogliendo gli elogi dei tifosi e di tutto il Paese.
Il Napoli Campione d’Italia 2024-2025 è il trionfo di una squadra plasmata dalla resilienza e dalla forza morale impressa dal suo allenatore, Antonio Conte.
Dopo una stagione intensa e combattuta, culminata con la vittoria per 2-0 contro il Cagliari nell’ultima giornata, gli azzurri hanno conquistato il quarto scudetto della loro storia, chiudendo il campionato con 82 punti, uno in più dell’Inter di Simone Inzaghi.
Il Napoli campione d’Italia 2024-2025 rappresenta molto più di un semplice successo sportivo: è un evento carico di significati simbolici che rompe numerosi luoghi comuni legati alla città e alla sua immagine, contribuendo a riscrivere la narrazione su Napoli ed il Sud Italia nel contesto calcistico e sociale nazionale.
A Napoli il calcio non è solo uno sport, ma un elemento profondamente radicato nell’identità collettiva della città. La vittoria dello scudetto ha un impatto che va ben oltre il campo, rappresentando un riscatto e una fonte di orgoglio per una comunità che da decenni convive con stereotipi negativi e difficoltà economiche e sociali.
La città di Napoli si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto, con strade, piazze e vicoli colorati di azzurro, bandiere e striscioni che hanno accompagnato la squadra verso il tricolore.
I quartieri storici come i Decumani e i Quartieri Spagnoli si sono riempiti di tifosi e visitatori, mentre i murales dedicati a Diego Armando Maradona sono diventati veri e propri luoghi di pellegrinaggio e celebrazione. La passione per il calcio si è intrecciata con l’identità culturale della città, rafforzando il senso di appartenenza e comunità.
Il Napoli ha meritato di vincere lo Scudetto 2024-2025 grazie ad un percorso fatto di momenti chiave e vittorie decisive, ottenute sia in casa che in trasferta contro avversari di alto livello.
La squadra di Antonio Conte ha dimostrato una solidità tattica e mentale che le ha permesso di mantenere la leadership per gran parte della stagione, superando in una lotta serrata l’Inter di Simone Inzaghi.
Il Napoli Campione d’Italia 2024-2025 segna un capitolo storico nella lunga e appassionante storia del club partenopeo, che vanta tre scudetti conquistati in momenti diversi e significativi.
Per comprendere appieno il valore di questo successo, è fondamentale confrontarlo con i precedenti trionfi, in particolare quelli degli anni di Diego Armando Maradona e il recente scudetto del 2022-2023.
Il Napoli ha conquistato due scudetti in tre anni, un risultato che sta cambiando profondamente la geografia del calcio italiano.
Dopo decenni di dominio quasi esclusivo delle squadre del Nord, in particolare Juventus, Inter e Milan, la crescita e la conferma del Napoli come protagonista assoluto segnano una nuova era. Il successo del club partenopeo, guidato prima da Luciano Spalletti nel 2022 e ora da Antonio Conte, ha riportato il Sud Italia al centro della scena calcistica nazionale