La riforma della separazione delle carriere si inserisce al centro di un dibattito cruciale per l’evoluzione della giustizia italiana: da un lato la promessa di maggior autonomia e imparzialità del giudice, dall’altro il rischio di accentuare malsani squilibri tra accuse e giudizio senza un confronto condiviso e inclusivo, soprattutto in un ambito così delicato come quello costituzionale

