Basta che imbracci una delle sue tante chitarre che ha sul palco — che sia una Stratocaster o una semi-hollow bluesy ad esempio — ed il pubblico si mette in ascolto, in silenzio, con il cuore in gola. È ciò che è accaduto durante il live del suo tour feat.pop, un’esperienza sonora e umana che va ben oltre la solita scaletta di canzoni. Alex Britti non suona, racconta. Non canta, condivide. E lo fa con la disarmante autenticità di chi ha il talento per farlo davvero, senza filtri.

In un panorama musicale che spesso premia più l’apparenza (e l’autotune) che la sostanza, Alex Britti dimostra che c’è ancora spazio per l’eccellenza. Per chi studia, per chi si allena, per chi si mette in discussione ogni giorno. feat.pop è più di un tour: è un atto d’amore per il mestiere del musicista, per la canzone come forma d’arte, per il pubblico come compagno di viaggio.