Il presidente americano annuncia un aumento significativo delle tariffe doganali sui prodotti europei, colpendo duramente il sistema produttivo italiano.

Impatto pesante sul Made in Italy

Moda, alimentare, arredamento e meccanica di precisione rischiano di pagare un prezzo alto: il 30% di dazi potrebbe compromettere la competitività italiana negli Stati Uniti.

Accordo USA-Cina sui dazi e segnali di pace in Ucraina spingono i mercati europei. Milano apre la settimana con entusiasmo, trainata da banche e settore auto.

La Borsa di Milano ha aperto la settimana con il piede giusto, seguendo l’onda positiva delle principali piazze europee. Lunedì 12 maggio 2025, Piazza Affari ha registrato un rialzo del 2%, incoraggiata dalle notizie internazionali che fanno ben sperare i mercati. L’accordo tra Stati Uniti e Cina per sospendere temporaneamente i dazi e i segnali di possibile tregua tra Russia e Ucraina hanno alimentato l’ottimismo degli investitori.

Le borse europee hanno aperto la giornata di giovedì 8 maggio in modo positivo. Milano ha mostrato un buon andamento con il FTSE Mib in crescita dello 0,49%, toccando i 38.508 punti, spinto dai risultati positivi di alcune grandi aziende come Bper Banca e Prysmian.

Anche le altre borse si sono mosse bene: Francoforte è salita dello 0,57%, Parigi dello 0,56% e Londra dello 0,16%. Questo miglioramento è stato favorito dalle notizie arrivate dagli Stati Uniti: Il Presidente Trump ha annunciato un nuovo accordo commerciale, probabilmente con la Gran Bretagna, e si attendono sviluppi importanti anche dall’incontro previsto sabato tra USA e Cina.