L’accordo USA-UE sui dazi va letto come un primo passo, importante ma incompleto, che impone al Made in Italy di prepararsi a nuove sfide con pragmatismo e collaborazione, puntando su investimenti, innovazione e sostenibilità per valorizzare la qualità e il prestigio riconosciuto delle nostre produzioni nel mondo.

L’accordo ha evitato tariffe ancora più pesanti e garantisce alcune tutele mirate per prodotti di punta dell’export europeo ed italiano. Tuttavia, la situazione rimane fluida e solo il tempo dirà quali eccellenze del Made in Italy potranno consolidare la loro presenza negli USA senza l’applicazione dei dazi del 15%