Non sono solamente una semplice parte del corpo, bensì un mezzo per esprimere la propria personalità e il proprio stile, un mezzo di comunicazione “alternativo” alle parole.
Simbolo di bellezza, identità e forza sin dai tempi antichi, i capelli continuano a conservare la loro importanza nella società odierna, per l’universo femminile e quello maschile. Non deve allora sorprendere il desiderio – nonché l’esigenza – di sfoggiarli al meglio ogni giorno, in quelle che sono le diverse occasioni del quotidiano. Un “sentire”, questo, comune sia alle donne che agli uomini.
Come quelli delle donne, anche i capelli degli uomini sono, infatti, soggetti a varie problematiche, tra cui le poco gradite doppie punte.
Un seccante inestetismo che vede una biforcazione della parte terminale del capello, che può influire negativamente sulla fiducia in sé stessi.
Quale estensione della propria persona, la chioma riveste a tutti gli effetti un ruolo determinante nell’immagine che si desidera trasmettere. E ne è prova evidente il suo essere diventata un aspetto essenziale della routine quotidiana, con la salute e la buona forma del cuoio capelluto e dei capelli in primo piano.
Proseguiamo dunque insieme nella lettura per scoprire le modalità di prevenzione e i trattamenti disponibili per avere capelli forti e sani, a prova di bacio! Prima, però, è opportuno conoscere più da vicino le doppie punte e le cause della loro comparsa, così da avere una visione completa di tutta la tematica.
Le doppie punte: come si manifestano?
Non solo un problema che affigge le donne, come or ora evidenziato: contrariamente a quanto forse si può pensare, le doppie punte fanno la loro apparizione anche nei capelli degli uomini, provocando un antiestetico effetto sfibrato e disordinato delle lunghezze.
Ma di cosa si tratta esattamente? Note anche come tricoptilosi dal punto di vista scientifico, le doppie punte costituiscono un danneggiamento della cuticola protettiva dei capelli, con il fusto che si divide in due o più parti. Compromettendo inevitabilmente quella che è l’estetica della chioma, oltre che – ovviamente – la sua salute.
Ma c’è anche un altro aspetto da segnalare, ugualmente importante, quello psicologico: problematiche come le doppie punte possono infatti influire negativamente sull’autostima maschile, portando allo sconforto e alla demoralizzazione. Senza trascurare il fatto che in molti contesti professionali l’aspetto personale gioca un ruolo determinante, ragion per cui le doppie punte potrebbero essere viste come un segno di scarsa cura di sé o, peggio, di trasandatezza. Cosa che non avrebbe di certo un “ritorno” favorevole sulla propria immagine, causando stress e preoccupazione.
Non da ultimo, le doppie punte possono rappresentare una limitazione alla possibilità di sperimentare nuove acconciature e dunque all’espressione dell’individualità personale.
Presenti per lo più nelle capigliature lunghe, esse non riguardano infatti una specifica tipologia di capelli, “colpendo” indistintamente quelle lisce o ricce, le pieghe più semplici o quelle più “articolate”.
Diverse, tra l’altro, le tipologie riscontrabili, e conoscerle nel dettaglio può essere di aiuto per individuarle e… correre ai ripari.
Le differenti tipologie: una panoramica delle più comuni.
Non sono tutte uguali: le doppie punte possono assumere caratteristiche differenti, variando così da individuo a individuo. Scopriamo allora ogni singola tipologia, così da saperne di più e poter poi intervenire in maniera appropriata.
Le più frequenti e visibili sono le doppie punte a ramo, caratterizzate dalla divisione della punta del capello in due o più parti che dà vita ad una biforcazione simile ad un ramo.
Comuni nelle capigliature ricce, le doppie punte a nodo si verificano nel momento in cui il capello si frammenta lungo il fusto, creando piccoli nodi o rigonfiamenti.
Quelle ad albero, invece, si contraddistinguono per la costituzione di diversi “rami” di cellule corticali, a seguito del verificarsi di un maggior numero di danni da un lato della fibra capillare piuttosto che dall’altro.
La mancanza di una regolare idratazione porta invece alla formazione delle meno usuali doppie punte a doppia Y, che costituiscono l’esempio di una fibra capillare maggiormente deteriorata.
Non presentano infine fratture le doppie punte assottigliate, bensì una significativa perdita della cuticola esterna, che può preludere ad un’imminente rottura.
Ma quali sono le cause delle doppie punte nella chioma di un uomo? Da cosa cioè è generato questo diffuso inestetismo, manifestazione di un indebolimento del capello? Non resta che proseguire nella lettura per saperlo.
Le cause delle doppie punte: i diversi fattori che entrano in gioco
È un problema più diffuso di quanto possa pensarsi, indipendente dall’età o dalla specifica tipologia di capello.
Sono infatti diversi i fattori “scatenanti” delle doppie punte, che contribuiscono al deperimento della fibra capillare e alla conseguente alterazione della struttura del capello. E prima di illustrarli nel dettaglio – di qui a breve – è opportuno mettere in evidenza come la salute della propria capigliatura possa essere influenzata da vari elementi, che vanno a “determinare” quelle che sono la sua forza e la sua resistenza.
Abitudini quotidiane non ottimali o fattori ambientali possono ad esempio rappresentare vere e proprie sfide dalle quali – ahimè – non sempre si esce vittoriosi! Le doppie punte nei capelli di un uomo sono proprio il “risultato” di questi elementi, sia interni che esterni, profilandosi come una “spia”, come un campanello d’allarme da non trascurare. Ma da affrontare con interventi mirati e definiti, che donino nuovamente alla propria chioma lo splendore meritato, sia a livello di salute che estetico.
Partiamo dunque alla scoperta delle cause di questo seccante inestetismo, così da poterci dedicare subito dopo alle soluzioni più efficaci per contrastarlo.
L’utilizzo di prodotti inappropriati
Shampoo e balsami eccessivamente irritanti possono indebolire i capelli dell’uomo, causando le doppie punte. Per rimanere sani e forti i capelli necessitano infatti di idratazione e di nutrienti, e prodotti che non ne forniscono a sufficienza provocano secchezza e fragilità.
Lavaggi troppo frequenti, infine, possono rimuovere gli oli naturali a protezione della chioma, lasciandola secca e fragile.
Lo stress termico e quello meccanico
Sebbene sia importante avere un aspetto curato e ordinato, non bisogna stressare i propri capelli, sottoponendoli a frequenti “sedute” di phon o piastra. Un uso eccessivo di questi strumenti, ad elevate temperature, può infatti alterare la struttura della cheratina, rendendo il capello più debole e fragile.
Anche pettinare e spazzolare in maniera poco “delicata” la chioma può danneggiare i capelli e provocare la comparsa delle doppie punte, come pure asciugarla con asciugamani poco morbidi e “confortevoli”.
Da segnalare sono infine quei tagli non propriamente regolari, causa di una maggiore predisposizione della capigliatura a questa seccante problematica.
L’esposizione agli agenti atmosferici
L’insorgere delle doppie punte è dovuto anche all’esposizione agli agenti atmosferici: sole, vento e freddo possono infatti danneggiare la struttura del capello, che divenuta più fragile, “mostra” questo inestetismo.
Non bisogna poi dimenticare l’aria secca degli ambienti riscaldati durante l’inverno, un ulteriore stress per la propria chioma. Mentre con specifico riguardo alla stagione estiva, va sottolineato come spesso si presti poca attenzione ai capelli, concentrandosi solo sulla pelle. Anche la capigliatura, però, va salvaguardata dall’azione dei raggi UV del sole, come pure dall’azione di cloro e salsedine, che vanno lavati via con appositi prodotti.
I trattamenti chimici
Tinture, decolorazioni, permanenti e colpi di sole, rappresentano una delle cause della formazione delle doppie punte nell’uomo. Si tratta infatti di trattamenti chimici che seccano in maniera eccessiva la struttura del capello, che diventa così meno elastico spezzandosi con più facilità.
Analoghe considerazioni valgono per i prodotti dedicati allo styling, quali gel, cere e lacche per capelli, contenenti spesso ingredienti aggressivi che possono seccare i capelli e renderli fragili. Esponendoli così al possibile sorgere delle doppie punte.
Lo stile di vita non adeguato.
I propri capelli risentono pure di un’alimentazione non adeguata, “fatta” di cibi non sufficientemente ricchi di vitamine, minerali, antiossidanti e Omega 3.
Allo stesso modo, essi risentono di quelle che sono abitudini non propriamente salutari. Ci si riferisce, nello specifico, al fumo, che può indebolire la capigliatura riducendo l’afflusso di sangue e ossigeno ai follicoli piliferi. Rendendo in tal modo i capelli più fragili e inclini a spezzarsi. Come pure più secchi, favorendo così ulteriormente la formazione delle doppie punte.
