Un ennesimo dramma scuote il Salernitano: Diego Di Domenico, 40 anni, accoltella mortalmente la compagna Anna Tagliaferri, imprenditrice nota per la pasticceria di famiglia, ferisce la madre di lei e si suicida gettandosi dalla finestra.
L’episodio del 20 dicembre porta il conteggio dei femminicidi in Italia a 95 casi monitorati entro dicembre 2025, secondo l’Osservatorio Nazionale Non Una Di Meno.
Dettagli della Tragedia
La violenza è esplosa intorno alle 16:30 in via Ragone, Cava de’ Tirreni. Anna, 40enne, ha ricevuto 6-8 coltellate e non ce l’ha fatta nonostante il ricovero; l’aggressore è morto sul colpo, mentre la madre della vittima lotta in ospedale. Non è noto se la coppia fosse ancora insieme, ma il gesto riaccende l’allarme su partner ed ex come principali carnefici.
Numeri Aggiornati al 2025
Fino a dicembre 2025, l’Osservatorio Non Una Di Meno conta 81 femminicidi, più 3 suicidi indotti su donne, 2 su ragazzi trans, 1 su persona non binaria, 1 su ragazzo e 7 casi in accertamento, per un totale di 95 monitorati. A ottobre erano già 85 vittime secondo Eures, con il Sud a 25 casi (29,4%) e Campania tra le regioni più colpite (10 fino ad allora). Campania e Napoli spiccano con 7 vittime urbane, confermando il trend di overkilling (accanimento) in crescita al 22,4%.
Allarme Nazionale
Oltre 1.000 femminicidi negli ultimi 10 anni, media 100 annui, quasi sempre in ambito familiare: il 2025 non frena la strage nonostante cali generali degli omicidi. Lombardia guida con 23 casi, ma il Mezzogiorno non molla: Milano 12, Napoli 7.
Il Grido di MondoUomo.it
Basta retorica: servono centri antiviolenza potenziati, pene draconiane per stalking e possesso patologico, educazione scolastica contro la violenza di genere. Da MondoUomo.it, per un’Italia che protegga le donne e rafforzi la società: istituzioni, agite ora prima di altri lutti!
