Dopo la settimana di coppe europee, torna la serie A. Non ci sono veri e propri scontri diretti, ma sfide insidiose per le prime della classe. Sulla carta sembra essere un turno favorevole al Milan che, senza le coppe (è uscito anche dalla coppa Italia), ha modo e tempo per concentrare tutte le energie sul campionato. Diamo uno sguardo alle partite della prossima giornata per capire come potrebbe cambiare la classifica dopo questa giornata.
Milan-Sassuolo, il Diavolo cerca il poker
Il Milan è reduce da 3 vittorie consecutive in campionato e sogna di calare il poker, vincendo la quarta di fila contro il Sassuolo. Sulla carta un turno favorevole per i rossoneri che giocano domenica 14 dicembre alle 12:30 e, vincendo, potrebbero andare a +3 sul Napoli mettendo pressione ai partenopei che scendono in campo alle 15:00.
Il Milan ha dimostrato grande duttilità tattica finora e dovrà adeguarsi a un Sassuolo che comunque, com’è nel suo DNA, gioca sempre a viso aperto. Una partita-trappola che, se superata, confermerebbe la maturità del Diavolo che rilancerebbe fortemente la sua candidatura allo scudetto, alla quale pochi credevano a inizio stagione.
Udinese-Napoli, azzurri chiamati al riscatto dopo la debacle europea
L’altra capolista è il Napoli, reduce dal brutto ko contro il Benfica in terra portoghese. Gli azzurri sembrano spegnersi in Europa, per poi riaccendersi in campionato, anche se bisogna tener conto dell’emergenza infortuni da allarme rosso per mister Conte, soprattutto a centrocampo dove mancano 4 perni.
Udine è sempre stato un campo ostico per i partenopei, che però vogliono riscattarsi dopo la notte amara di Champions. Dovrà fare i conti con un’Udinese piuttosto schizofrenica, capace di perdere in casa con il Genoa e vincere a Milano contro l’Inter. Una sfida da tripla da seguire con attenzione.
Genoa-Inter, banco di prova severo per i nerazzurri
L’Inter gioca domenica 14 dicembre alle 18 contro il redivivo Genoa, che sembra rinato dopo la cura De Rossi. Favoritissimi i nerazzurri, ma non è da sottovalutare il Genoa che sta giocando un buon calcio. L’Inter inoltre deve smaltire le tossine dell’amara e beffarda notte europea contro il Liverpool, quindi potrebbe pagare le fatiche mentali e fisiche.
Al momento la squadra di Chivu è un punto dietro la coppia di testa Milan-Napoli e, benché il distacco è minimo, non può permettersi passi falsi proprio perché sono due le squadre da inseguire, e non una sola.
Roma-Como: ultima chiamata per i Lupi giallorossi?
Dopo i ko contro Napoli e Cagliari, la Roma è fuori dalla corsa scudetto? Sicuramente le due sconfitte, soprattutto per come sono arrivate, hanno fortemente ridimensionato l’undici di Gasperini e raffreddato le ambizioni un po’ troppo bollenti dei tifosi.
Guardando la rosa, la Roma in effetti sembra inferiore a Milan, Napoli e Inter. Questo però è un campionato strano, dove le prime frenano spesso e non c’è una vera padrona. Non è da escludere quindi un clamoroso ritorno dei giallorossi nella lotta tricolore, ma deve superare una sfida tostissima: il Como di Fabregas. Tra l’altro la Roma dovrà smaltire le tossine europee della trasferta scozzese contro il Celtic. Se dovessero arrivare i 3 punti contro il Como, ottima squadra, la Roma potrebbe ancora dire la sua, cercando di restare aggrappata al treno di testa nella speranza di un mercato invernale più ricco di quello estivo.





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