La serie A chiude con una 38ª giornata davvero scoppiettante, dove non sono mancate le sorprese e i colpi di scena. Sul fotofinish il Como ha superato il Milan, guadagnandosi il quarto posto buono per la Champions, per ironia della sorte proprio di corto muso, termine tanto caro a Max Allegri. In coda invece il Lecce si salva battendo il Genoa, mentre la Cremonese crolla contro il Como e sprofonda in B. Ma analizziamo le partite più importanti che hanno acceso l’ultima giornata di campionato.
Verona-Roma 0-2, giallorossi nel paradiso Champions
La Roma era padrona del suo destino e non ha fallito il match-point Champions, vincendo a Verona per 0-2. A segno il solito Malen, che prima sbaglia un rigore e poi nella stessa azione su assist di Dybala trova il gol dello 0-1, ed El Shaarawy. Dopo 7 anni la Roma torna finalmente in Champions e il merito dei giallorossi è stato quello di crederci sempre, anche quando il quarto posto sembrava lontano.
Cremonese-Como 1-4, la favola comasca diventa realtà
Il Como aveva già fatto qualcosa di storico, conquistando la matematica qualificazione in Europa. Ma gli uomini di Fabregas hanno voluto scrivere una pagina leggendaria della storia del Como, stravincendo a Cremona e prendendosi di forza il quarto posto, grazie al clamoroso scivolone interno del Milan.
Il Como ha dimostrato subito di essere nettamente superiore alla Cremonese con i gol di Jesus Rodriguez, il solito Douvikas e la doppietta di Da Cunha, intervallati dalla rete su rigore di Bonazzoli. Per la Cremonese un mesto ritorno in B. Dopo una partenza sprint, è arrivato il crollo nel girone di ritorno per i grigiorossi, e nulla è valso il cambio di panchina tra Nicola e Giampaolo.
Milan-Cagliari 1-2, psicodramma rossonero
Quanto successo a San Siro era davvero imponderabile. Con una vittoria contro il Cagliari salvo, il Milan avrebbe staccato il pass per la Champions e la partita era iniziata alla grande col gol di Saelemaekers dopo appena un minuto. Poi, due clamorose indecisioni su due calci piazzati, hanno permesso al Cagliari prima di pareggiare con Borrelli e poi segnare il gol vittoria con Rodriguez.
Il Milan, senza forza e senza idee, è sbattuto contro il muro del Cagliari, che a dire il vero non ha sofferto più di tanto portando a casa una vittoria prestigiosa, che ha fatto scattare i processi in casa rossonera. I rossoneri hanno dilapidato un vantaggio enorme sulle inseguitrici e ora anche il futuro di Allegri è in bilico.
Torino-Juventus 2-2, fallimento bianconero
Di fallimento si può parlare anche in casa Juventus, che ha mancato l’accesso alla Champions e deve accontentarsi dell’Europa League. I bianconeri non si sono tolti neanche lo sfizio di vincere il derby della Mole, che comunque non avrebbe cambiato le cose.
Alla doppietta di Vlahovic hanno risposto Casadei e Adams, che hanno permesso al Torino di pareggiare il derby. Da segnalare purtroppo i gravi scontri che hanno fatto slittare di un’ora la partita, episodi che nulla hanno a che fare con lo sport e che noi condanniamo fermamente senza se e senza ma, invitando i violenti a starsene a casa e lasciare il calcio ai tifosi che lo amano davvero.
Lecce-Genoa
Chiudiamo infine con la vittoria del Lecce contro il Genoa grazie al gol rabbioso di Banda. La truppa di Di Francesco ha vinto il testa a testa contro la Cremonese grazie a una maggiore esperienza, ma anche grazie a un tasso tecnico superiore rispetto ai grigiorossi. Salvezza meritata per il Lecce, che ha vinto il suo “scudetto” e può goderselo meritatamente.
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