La 36ª giornata di serie A che volge al termine è stata abbastanza scoppiettante. Non sono stati emessi ancora verdetti, anzi, la situazione si sta facendo ancora più ingarbugliata in zona Champions dove, in attesa della partita di stasera Napoli-Bologna, ci sono 5 squadre in 5 punti. Riviviamo insieme le emozioni dei match di questo turno.
Lazio-Inter 0-3: nerazzurri cannibali
L’Inter, laureatasi campione d’Italia la settimana scorsa, non ha alcuna intenzione di andare in vacanza anticipata ma, anzi, sta concludendo il campionato con un crescendo rossiniano. Lo 0-3 inflitto a domicilio alla Lazio non ammette repliche, gli uomini di Chivu non vogliono regalare nulla. Un campanello d’allarme invece per la Lazio, non tanto per il ko, quanto per la finale di coppa Italia che si giocherà questa settimana proprio contro l’Inter. Una sconfitta da metabolizzare subito per non portarsi scorie nella finale.
Lecce-Juventus 0-1: la Vecchia Signora di cortomuso
La Juventus torna da Lecce con 3 punti soffertissimi e, alla luce dei risultati delle avversarie, pesantissimi. Approfittando del capitombolo interno del Milan, la Vecchia Signora si è piazzata al terzo posto. I bianconeri non hanno brillato, anzi, hanno rischiato nel finale, ma la trasferta di Lecce era ostica ed è stata superata indenne.
I salentini invece dovranno soffrire fino alla fine, poiché la Cremonese ha battuto il Pisa e si è riportata a -1. In chiave salvezza sarà un testa a testa “drammatico”, sportivamente parlando, fino all’ultima giornata.
Verona-Como 0-1: prima storica qualificazione europea per i comaschi
Il Como sbanca Verona con l’ennesimo gran gol di Douvikas che, partito come riserva, si è meritato a suon di reti il posto da titolare. Con questa vittoria gli uomini di Fabregas restano in corsa per la Champions ma, soprattutto, possono festeggiare la loro prima storica qualificazione europea. Il Verona ha giocato la sua onesta partita e ha sfiorato il pari nel finale, onorando il campionato fino alla fine.
Parma-Roma 2-3: i giallorossi tra inferno e paradiso
Una partita letteralmente folle, con i tifosi di Parma e Roma sull’ottovolante delle emozioni dal 1′ all’ultimo minuto. I giallorossi partono col piede giusto, portandosi avanti col solito Malen, ormai una sentenza. I parmigiani però reagiscono e trovano prima il pari con Strefrezza e poi effettuano il sorpasso con Keita.
Sembra finita per la Roma, ma nei minuti finali arriva prima il pari di Rensch e poi il controsorpasso con Malen su un rigore che ha fatto molto discutere. I giallorossi tornano prepotentemente in corsa per la Champions e saranno determinanti le ultime due partite.
Milan-Atalanta 2-3: sprofondo rossonero
In casa Milan si sta vivendo una sorta di psicodramma. Fino a qualche mese fa si parlava addirittura di un Milan che poteva riaprire la corsa scudetto. Ora, a due giornate dalla fine, i rossoneri rischiano clamorosamente di essere esclusi dalla Champions se non si danno una svegliata.
Partenza sprint dell’Atalanta, che segna due gol nel primo tempo con Ederson e Zappacosta, e poi cala il tris nella ripresa con Raspadori. La reazione del Milan produce i gol di Pavlocic e Nkunku su rigore, ma non basta. Allegri deve raccogliere i cocci e vincere le ultime due partite, poiché se non arriva la Champions si tratterebbe a tutti gli effetti di una stagione fallimentare.





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