Ritorna la serie A dopo i giorni di festa con la 18ª giornata che prevede tante partite molto stimolanti in programma. Potremmo definire questa una giornata amarcord, perché ci sono tanti incroci di grandi ex, soprattutto sulle panchine. Non ci sarà spazio per i sentimenti, poiché in palio ci sono punti pesanti, ma sicuramente chi si ritroverà dinanzi la sua ex squadra proverà un pizzico di emozione.
Cagliari-Milan: Allegri torna dove tutto è iniziato
La prima partita di questa giornata, in programma venerdì 2 gennaio 2026, è Cagliari-Milan. Una partita speciale per Allegri, che proprio sulla panchina del Cagliari ha esordito in serie A. Due ottime stagioni durante le quali i sardi hanno colto due tranquille salvezze e che hanno proiettato Allegri nell’Olimpo degli allenatori italiani. Fu infatti chiamato al Milan, dove vinse lo scudetto, per poi approdare alla Juventus iniziando un ciclo vincente costellato di successi.
Acciughina torna a Cagliari, dove tutto è iniziato, ma come detto non ci sarà spazio per i sentimenti. I sardi cercano pesanti punti salvezza, mentre il Milan vuole riconquistare la vetta per una notte, in attesa della partita dell’Inter.
Atalanta-Roma, la prima di Gasp da avversario
Sicuramente correrà un brivido lungo la schiena di Gasperini quando, per la prima volta, tornerà nella “sua” Bergamo da avversario. Gasp ha scritto le pagine più belle della storia orobica, conquistando le prime qualificazioni in Champions e la storica Europa League nella magica stagione 2023-2024.
Nonostante l’addio un po’ burrascoso, è probabile che i tifosi lo accoglieranno come un idolo, anche se per 90 minuti sarà un avversario. L’Atalanta vuole rientrare nella zona Europa, mentre la Roma vuole restare agganciata al treno Champions. Una sfida amarcord, ma sul campo sarà battaglia vera.
Lazio-Napoli, Sarri ritrova gli azzurri
Non è invece la prima volta che Sarri affronta il Napoli da avversario, ma sicuramente ogni volta che vede l’azzurro partenopeo è un’emozione per il tecnico toscano. Il sarrismo del resto è nato proprio a Napoli, dove ha trovato la sua massima espressione. A detto di molti quello di Sarri è stato il Napoli più bello di sempre anche se, paradossalmente, non sono arrivati titoli.
In questa sfida le due squadre si giocano molto. La Lazio cerca punti per avvicinarsi alla zona Europa, mentre il Napoli non vuole perdere contatto con le milanesi che lo precedono.
Inter-Bologna, una sfida “indigesta” per i nerazzurri
Non sarà una sfida amarcord per l’Inter quella contro il Bologna, ma sicuramente è una partita che i nerazzurri temono particolarmente. Il Bologna negli ultimi anni, infatti, si sta rivelando “fatale” per l’Inter, una vera bestia nera.
L’incrocio col Bologna per il mondo nerazzurro iniziò ad essere nefasto nella stagione 2021-2022, quando Radu con una papera colossale spianò la vittoria ai rossoblù, regalando di fatto il tricolore al Milan.
La tradizione fatale è proseguita l’anno scorso, quando Orsolini stese l’Inter nei minuti finali con una prodezza, spianando al Napoli di Conte la strada per lo scudetto. Infine, nella semifinale dell’ultima Supercoppa, il Bologna ha estromesso i nerazzurri ai rigori, regalando il primo dispiacere stagione a Chivu e company. Insomma, si preannuncia una sfida bollente con l’Inter desiderosa di togliersi un mucchio di sassolini dalle scarpe.

