Allo Stadio Olimpico finisce 1-1 tra Roma e Milan al termine di una gara intensa, tattica e carica di episodi.
Un pareggio che fotografa due tempi diversi: una Roma padrona del campo per lunghi tratti e un Milan cinico, capace di colpire alla prima vera occasione e di resistere grazie a un Mike Maignan in versione leader assoluto.
La squadra di Gasperini resta con l’amaro in bocca per le tante occasioni create e non concretizzate. Quella di Allegri porta via un punto prezioso da un campo difficile, confermando solidità e continuità di risultati.
Primo tempo: Roma in controllo, Maignan muro rossonero
L’avvio è subito elettrico. Dopo pochi secondi Malen si presenta davanti a Maignan, che blocca senza problemi. È il primo segnale di una Roma aggressiva, alta nel pressing e rapida nella circolazione del pallone. Il Milan fatica a uscire dalla propria metà campo e si affida alle ripartenze.
Al 8’ arriva la prima grande occasione: Koné calcia dal limite, Maignan respinge e poi si oppone anche al tap-in di Malen. È il preludio a una lunga fase di pressione giallorossa. Dybala detta i tempi, Soulé punta l’uomo, Malen attacca la profondità, ma manca sempre l’ultimo tocco.
Al 19’ l’errore più pesante: N’Dicka libera Malen davanti al portiere, l’olandese calcia fuori a tu per tu con Maignan. Il Milan soffre, si abbassa, ma regge. Il portiere francese diventa protagonista assoluto al 33’, quando respinge una conclusione potente di Malen sul primo palo.
Nel finale di tempo l’episodio che riassume il match: al 45’ Celik gira di prima su cross di Cristante, Maignan compie una parata istintiva con il braccio destro che salva il risultato. Si va al riposo sullo 0-0, ma il dominio territoriale della Roma è netto.
Secondo tempo: il Milan colpisce, la Roma reagisce
La ripresa si apre con un cambio per Allegri, che inserisce Athekame per Saelemaekers. Il copione iniziale non cambia: la Roma riparte forte e cerca il vantaggio. Al 50’ il primo squillo del Milan: Bartesaghi serve Rabiot, il francese incrocia e Svilar devia in corner.
È un segnale. Al 62’ il Milan passa alla prima vera occasione costruita: calcio d’angolo battuto da Modric, De Winter prende il tempo a Wesley e di testa batte Svilar. È lo 0-1, improvviso e freddo, che premia la concretezza rossonera.
La Roma non si disunisce. Gasperini cambia: dentro Pisilli, poi Pellegrini e Robinio Vaz. La pressione aumenta. Al 72’ l’episodio chiave: cross di Celik, Bartesaghi tocca con il braccio in area. L’arbitro Colombo assegna il rigore dopo una valutazione immediata.
Dal dischetto Pellegrini incrocia con forza. Maignan intuisce, ma non arriva. È l’1-1 al 74’, con il capitano giallorosso che ristabilisce l’equilibrio e riaccende l’Olimpico.
Finale aperto, ma il risultato non cambia
Negli ultimi minuti la Roma attacca con tutti gli effettivi. Il Milan si difende basso, compatto, ordinato. All’80’ Pellegrini prova il tiro-cross, Maignan controlla. Nel recupero Füllkrug svetta di testa, ma manda alto.
Dopo quattro minuti di extra time arriva il triplice fischio. Finisce 1-1.
Analisi e protagonisti
La Roma esce dal campo con più rimpianti che soddisfazioni. La produzione offensiva è alta, l’intensità costante, ma la precisione sotto porta resta il limite principale. Malen crea molto ma spreca troppo. Dybala illumina a tratti, Pellegrini entra e incide.
Il Milan porta a casa un punto pesante. La squadra di Allegri soffre, ma non perde equilibrio. Segna su palla inattiva e si affida a un Maignan determinante, senza dubbio il migliore in campo.
In chiave classifica il pareggio rallenta entrambe, ma conferma due certezze: la Roma è viva e aggressiva, il Milan sa resistere anche nelle serate difficili.
Risultato finale: Roma-Milan 1-1
Marcatori: 62’ De Winter (M), 74’ rig. Pellegrini (R)
Classifica Serie A 2025/2026
Situazione dopo le parite del 25 gennaio 2026.
| Pos | Squadra | Pt | PG | V | N | P | GF | GS |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Inter | 52 | 22 | 17 | 1 | 4 | 50 | 19 |
| 2 | Milan | 47 | 22 | 13 | 8 | 1 | 35 | 17 |
| 3 | Roma | 43 | 22 | 14 | 1 | 7 | 27 | 13 |
| 4 | Napoli | 43 | 22 | 13 | 4 | 5 | 31 | 20 |
| 5 | Juventus | 42 | 22 | 12 | 6 | 4 | 35 | 17 |
| 6 | Como | 40 | 22 | 11 | 7 | 4 | 37 | 16 |
| 7 | Atalanta | 35 | 22 | 9 | 8 | 5 | 30 | 20 |
| 8 | Bologna | 30 | 22 | 8 | 6 | 8 | 32 | 27 |
| 9 | Lazio | 29 | 22 | 7 | 8 | 7 | 21 | 19 |
| 10 | Udinese | 26 | 21 | 7 | 5 | 9 | 22 | 33 |
| 11 | Sassuolo | 26 | 22 | 7 | 5 | 10 | 24 | 28 |
| 12 | Cagliari | 25 | 22 | 6 | 7 | 9 | 24 | 31 |
| 13 | Genoa | 23 | 22 | 5 | 8 | 9 | 25 | 31 |
| 14 | Cremonese | 23 | 22 | 5 | 8 | 9 | 20 | 29 |
| 15 | Parma | 23 | 22 | 5 | 8 | 9 | 14 | 26 |
| 16 | Torino | 23 | 22 | 6 | 5 | 11 | 21 | 40 |
| 17 | Lecce | 18 | 22 | 4 | 6 | 12 | 13 | 29 |
| 18 | Fiorentina | 17 | 22 | 3 | 8 | 11 | 24 | 34 |
| 19 | Verona | 14 | 21 | 2 | 8 | 11 | 17 | 34 |
| 20 | Pisa | 14 | 22 | 1 | 11 | 10 | 18 | 37 |







