Renato Cesarini era un giocatore della Juventus degli anni ’30 che, spesso e volentieri, segnava gol decisivi proprio nei minuti finali delle partite. Da allora nel gergo calcistico italiano è stato coniato il termine “zona Cesarini”, per indicare quei gol segnati proprio negli ultimi minuti, o addirittura gli ultimi secondi di una partita. Ebbene nel corso di questa 24ª giornata di serie A ci sono stati tantissimi gol in zona Cesarini, che hanno stravolto il finale dei match e la classifica di serie A.
24ª giornata di serie A, il rigore batticuore di Hojlund in Genoa-Napoli 2-3
Genoa-Napoli è stata una delle partite più rocambolesche di questo turno di serie A. I partenopei, in 10 uomini e raggiunti sul 2-2, all’ultimo assalto hanno ottenuto un rigore per un contatto in area tra Cornet e Vergara. Dal dischetto è andato Hojlund che ha segnato col brivido, infatti il portiere genoano ha sfiorato il pallone. La rete ha permesso agli azzurri di conquistare 3 punti pesantissimi nella corsa Champions e difendere il terzo posto.
Fiorentina-Torino 2-2, sprofondo viola
Il Torino al Franchi era passato con Casadei, ma la Fiorentina era poi riuscita a ribaltare la partita con i gol di Solomon e Kean. I viola stavano per portare a casa 3 punti fondamentali per avvicinarsi alle altre squadre in lotta per non retrocedere, ma al 94′ Maripan di testa ha segnato il gol del 2-2. L’ennesima vittoria sfumata per la Fiorentina, che ora vede aprirsi sempre di più il baratro della serie B sotto ai suoi piedi.
Bologna-Parma 0-1, il derby emiliano è gialloblu
Non è stato un derby bellissimo quello tra Bologna e Parma, tra l’altro caratterizzato da due espulsioni, una per parte: Pobega nel primo tempo e Troilo nel secondo tempo. Sembrava tutto apparecchiato per lo 0-0, quando Ordonez del Parma ha tirato fuori dal cilindro al 95′ un destro mortifero, il suo primo gol in serie A, regalando 3 punti d’oro ai suoi e inguaiando il Bologna, lontano anni luce ormai dalla zona Europa.
Lecce-Udinese 2-1, la “rivincita” di Di Francesco
Il Lecce era partito bene contro l’Udinese, trovando il vantaggio con Gandelman. Poi l’Udinese ha pareggiato grazie a Solet su rigore. I salentini si sono lanciati all’attacco per cercare 3 punti che sarebbero stati essenziali, soprattutto dopo la frenata interna della Fiorentina contro il Torino. Nel secondo tempo Di Francesco ha lanciato nella mischia Banda e Stulic al posto di Cheddira e Pierotti, sostituzioni che non sono piaciute al pubblico che ha rumoreggiato, poiché voleva le due punte in campo.
Alla fine proprio Banda, entrato dalla panchina, al 90′ ha disegnato un bellissimo arcobaleno su punizione che non ha lasciato scampo ad Okoye, regalando 3 punti fondamentali per la corsa-salvezza del Lecce. Lo stesso Di Francesco ha esultato rabbiosamente, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa contro chi protestava per i suoi cambi.
Juventus-Lazio 2-2, i bianconeri si salvano nel finale
L’ultimo finale “thriller” c’è stato nel posticipo domenicale Juventus-Lazio, finito 2-2. I biancocelesti, avanti di 2 gol, hanno accarezzato l’idea di vincere a Torino e rilanciarsi nella corsa europea. La Juve però prima ha accorciato con McKennie, poi ha trovato il pari insperato al 96′ con Kalulu. Un punto che smuove la classifica della Vecchia Signora, che però vede il suo quarto posto più in bilico.
Le altre partite della giornata
Verona-Pisa è terminata 0-0, un punto che serve a poco ad entrambe. L’Inter invece ha asfaltato il Sassuolo con un roboante 5-0. Anche in questa partita c’è stato effettivamente un altro gol in zona Cesarini, quello di Luis Henrique all’89’, ma non ha avuto alcun peso sul risultato finale. Oggi 9 febbraio si giocano altre sfide importanti, Atalanta-Cremonese e Roma-Cagliari, mentre Milan-Como, rinviata per la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi, sarà recuperata il 18 febbraio.







