Si chiudono le qualifiche del Gran Premio di Las Vegas con una sorpresa di peso: Lando Norris centra la pole position con un tempo di 1:47.934, davanti a Max Verstappen e Carlos Sainz.
La sessione, condizionata da condizioni di pista variabili e da frequenti bandiere gialle, ha regalato emozioni fino all’ultimo giro.
Il Q1 ha visto subito condizioni difficili, con pioggia residua e tratti della pista molto bagnati. Tutti i piloti hanno optato per gomme full wet. Alonso si è preso il comando provvisorio in 1:57.669, mentre Verstappen ha rischiato un testacoda, confermando le difficoltà di gestione della pista.
La sorpresa più clamorosa è arrivata con Lewis Hamilton nel suo annus horribilis, eliminato per la prima volta in carriera in Q1 senza problemi meccanici, che scatterà quindi ultimo in griglia. Anche Antonelli, Albon, Bortoleto e Tsunoda sono stati eliminati. Russell, invece, ha dimostrato un ottimo passo chiudendo la sessione davanti a tutti in 1:53.144.

Il Q2 ha confermato l’equilibrio tra i top team. Russell ha continuato a dettare il passo con 1:50.935, seguito da Hadjar e Sainz. Lungo finale di Piastri, investigato per un’infrazione della bandiera gialla, ha aggiunto tensione, mentre Leclerc, settimo, non ha superato il taglio e dovrà partire più indietro. Eliminati in questa fase: Hulkenberg, Stroll, Ocon, Bearman e Colapinto.
Il Q3 è stato il momento clou, con tutti i piloti su gomma intermedia.
Norris ha fatto la differenza nel giro decisivo, staccando Verstappen di oltre tre decimi e conquistando la sua prima pole a Las Vegas. Verstappen ha chiuso secondo in 1:48.257, davanti a Sainz e a un positivo Lawson. Leclerc è riuscito a risalire fino alla sesta posizione, ma non è riuscito a impensierire i migliori. Piastri ha avuto un lungo nell’ultimo tentativo, mentre Russell e Alonso hanno chiuso rispettivamente in settima e ottava posizione.
La sessione si chiude così con la McLaren al vertice, ma con un fatto storico negativo per Hamilton.
Il sette volte campione del mondo, mai eliminato così presto in una qualifica senza guasti meccanici, dovrà affrontare il GP di Las Vegas partendo dall’ultima posizione, un vero e proprio abisso senza fine per il britannico.
La gara si preannuncia lunga e difficile per lui, mentre Norris e Verstappen punteranno a fare subito la differenza in partenza.

