Chi si aspettava una partita d’orgoglio ed un Napoli ritrovato dopo la sconfitta con il Torino e la sonora sconfitta in Champions non è restato deluso stasera.
Contro l’Inter di Chivu, il Napoli vince 3-1 in casa contro i nerazzurri, che pure per tutto il primo tempo non hanno demeritato, anzi, due pali hanno graziato gli azzurri.
Troppa però è stata la voglia degli uomini di Conte di portare a casa la vittoria, con un super Anguissa padrone del centrocampo azzurro (ed autore di un gran gol).
La cronaca della partita.
De Bruyne firma il vantaggio, ma paga con l’infortunio
L’avvio è stato equilibrato, con l’Inter più aggressiva e pericolosa grazie alle giocate di Lautaro e Calhanoglu. Ma al 29’ l’episodio che cambia il volto della gara: Anguissa inventa un tacco per Di Lorenzo, Mkhitaryan lo stende e l’arbitro Mariani, dopo un check al VAR, assegna il rigore.
Dal dischetto si presenta Kevin De Bruyne, impeccabile nell’esecuzione, ma sfortunato nel destino: il belga segna e subito dopo si accascia, costretto al cambio per un problema muscolare. Il pubblico lo saluta con un lungo applauso: un gol pesante, ma pagato caro.
L’Inter reagisce con rabbia: Bastoni colpisce la traversa, Dumfries il palo, Lautaro sfiora il pareggio due volte. Il primo tempo si chiude con i nerazzurri che creano tanto ma vanno al riposo sotto di un gol.
McTominay show: un capolavoro in contropiede
La ripresa si apre sulla stessa linea del primo tempo: l’Inter spinge, ma il Napoli colpisce.
Al 54’ arriva il capolavoro di Scott McTominay, autore di un gol da antologia. Su lancio di Spinazzola, lo scozzese controlla al limite e, senza pensarci due volte, incrocia al volo col sinistro: palla all’angolino, Sommer battuto, stadio in delirio.
Un gol che racchiude la mentalità voluta da Conte: verticalità, coraggio e concretezza.
L’Inter ci prova, ma Anguissa la chiude
Chivu tenta il tutto per tutto inserendo Frattesi, Luis Henrique e Sucic. La squadra nerazzurra torna in partita al 59’ grazie al rigore trasformato da Hakan Çalhanoglu, dopo un tocco di mano di Buongiorno verificato al VAR.
L’illusione, però, dura poco: al 66’ Zambo Anguissa chiude il conto con una progressione di potenza e classe. Servito da Neres, elude Dumfries e fredda Sommer con un sinistro preciso.
Il 3-1 gela l’Inter e accende il Maradona.
Conte batte Chivu: Napoli solido, Inter generosa ma sprecona
Nel finale l’Inter tenta l’assalto, ma la difesa azzurra regge con ordine. Juan Jesus e Buongiorno blindano l’area, Milinkovic Savic risponde presente, e Conte applaude da bordo campo una squadra finalmente matura.
Chivu, invece, paga le occasioni mancate e un reparto difensivo troppo esposto nei ribaltamenti.
Le considerazioni della nostra Redazione sulla Partita Napoli – Inter
Il Napoli di Antonio Conte batte l’Inter di Cristian Chivu per 3-1 (che si ferma dopo ben 7 vittorie consecutive) in una sfida ad alta intensità, dominata tatticamente dagli azzurri e segnata da episodi, carattere e un grande spirito di squadra.
Davanti ad un Maradona infuocato, il Napoli ha dato una prova di forza, colpendo nei momenti chiave e resistendo con ordine alla spinta nerazzurra.

