Su una pista con temperature superiori ai 50° di asfalto, la McLaren si è confermata un’astronave tra le mani di Lando Norris che si aggiudica facilmente la vittoria del Gp del Messico.
Sul podio con l’inglese della McLaren, Leclerc su Ferrari e Max Verstappen su Redbull. Un grandissimo Ollie Bearman su Haas 4°, 5° Oscar Piastri che perde così la leadership del mondiale piloti, poi il nostro Kimi Antonelli, 6°, Russell 7° e l’altra Ferrari di Hamilton 8°, dopo una penalizzazione di 10″ per aver tagliato la pista in bagarre con Verstappen.
Doveva essere una buona chance per una vittoria per la nostra Ferrari, ma troppo forte l’auto papaya di Norris per Charles Leclerc.
Diciamolo pure, nelle ultime gare pensavamo ad un McLaren in crisi, ma forse solo i piloti sono stati sotto-media; con il caldo e con due piloti senza sbavature, la supremazia dei papaya-boys è lampante.
Ci hanno provato i due ferraristi a dare battaglia in partenza, ma nulla hanno potuto contro lo strapotere McLaren; se sul giro secco come scrivevamo ieri, la Ferrari è lì a giocarsela per le prime due file, sul passo gara la storia è completamente diversa.
Nota positiva, la Ferrari torna seconda nel Mondiale Costruttori.
Anche la gara di Oscar Piastri è stata magistrale, con tutte le difficoltà del weekend, in gara ha dato una bella prova di carattere chiudendo non lontanissimo dal compagno di squadra e recuperando varie posizioni in gara dopo una partenza non proprio buona.
Che Mondiale di F1, che finale di stagione ci aspetta!

