Alcaraz conquista Roma: Sinner cede al talento spagnolo nella finale del Foro Italico.
Il fenomeno iberico si è imposto con il punteggio di 7-6 (7-5), 6-1 in una finale che ha visto il numero uno al mondo arrendersi dopo un primo set combattuto e un secondo dominato dall’avversario.
Carlos Alcaraz ha completato la sua collezione sui campi in terra rossa conquistando la finale degli Internazionali BNL d’Italia 2025 a Roma.
Nella partita disputata sul centrale de Foro Italico, lo spagnolo ha prevalso su Jannik Sinner con un match che ha evidenziato la sua superiorità tecnica e mentale, soprattutto nella seconda frazione di gioco.
Il confronto tra il numero uno e il numero tre del ranking mondiale si è risolto in un’ora e 43 minuti, confermando quanto anticipato da Lorenzo Musetti dopo la semifinale: sulla terra battuta, Alcaraz rappresenta attualmente il riferimento assoluto del circuito.
Un primo set dalle mille sfaccettature
La partita si è sviluppata inizialmente su binari di sostanziale equilibrio, con entrambi gli atleti che hanno mostrato solidità nei fondamentali ma anche una certa tensione nei momenti cruciali. Il tie-break ha rappresentato il naturale epilogo di un set privo di break, con Alcaraz capace di innalzare il proprio livello prestazionale nei momenti decisivi. La chiusura con una smorzata seguita dall’attacco a rete ha sancito non solo la conquista del parziale, ma ha rappresentato lo spartiacque psicologico dell’incontro.
Il dominio di Alcaraz nel secondo set
La seconda frazione ha raccontato una storia completamente diversa. Sinner, reduce da tre mesi di inattività agonistica, ha accusato un evidente calo di tensione che lo spagnolo ha saputo sfruttare con cinismo. L’errore sulla volée nel quarto game, con Alcaraz già avanti 3-0, ha di fatto suggellato le sorti del match, portando lo score sul 4-0 e aprendo la strada verso un epilogo scontato.
Il tennis espresso dal murciano nel secondo set ha raggiunto livelli di eccellenza difficilmente contrastabili, con una combinazione di potenza, precisione e variazioni che hanno lasciato pochi margini di manovra all’azzurro.
Le dichiarazioni di Alcaraz e Sinner nel post-partita
Jannik Sinner ha affrontato la sconfitta con la maturità che lo contraddistingue, riconoscendo apertamente i meriti dell’avversario:
Carlos merita i complimenti. È senza dubbio il favorito per Parigi e il giocatore più performante sulla terra battuta.
Il riferimento al Roland Garros, prossimo grande appuntamento stagionale, appare tutt’altro che casuale.
L’altoatesino ha poi dedicato parole di gratitudine al proprio staff tecnico, sottolineando le difficoltà del periodo trascorso lontano dai campi:
Tre mesi complicati, ma essere arrivati in finale rappresenta già un risultato significativo. L’allenamento è fondamentale, ma nulla sostituisce il ritmo partita.
Alcaraz, dal canto suo, ha dimostrato rispetto e ammirazione per l’avversario:
Jannik è rimasto fermo tre mesi, non posso immaginare quanto sia stato difficile. È tornato esprimendo un tennis straordinario. La sua dedizione al lavoro e la qualità umana rendono felici tutti gli appassionati.
Lo spagnolo ha poi rivolto un pensiero particolare al pubblico romano, nonostante il tifo fosse evidentemente orientato verso il rappresentante di casa:
Avrei preferito vedervi festeggiare Jannik, ma avete mantenuto un atteggiamento rispettoso. Qui mi sento come a casa, grazie per l’affetto dimostrato.
Il percorso verso la finale
Il cammino di Sinner nel torneo capitolino è stato caratterizzato da prestazioni in crescendo dopo il lungo stop. Dalla vittoria d’esordio contro Navone fino al dominio su Ruud nei quarti (6-0, 6-1), l’azzurro ha mostrato progressi costanti, culminati con la rimonta in semifinale contro Tommy Paul dopo un primo set perso malamente.
Alcaraz ha invece dovuto gestire alcune situazioni di difficoltà, in particolare negli ottavi contro Chačanov, dove ha concesso un set. La crescita condizionale è stata evidente partita dopo partita, fino alla semifinale contro Musetti, risolta con autorevolezza nonostante gli spunti interessanti offerti dal toscano.
Un trionfo che completa la bacheca
Con questa vittoria, Carlos Alcaraz ha aggiunto alla propria collezione l’unico grande trofeo su terra che ancora gli mancava. Il suo rientro dopo l’infortunio muscolare accusato a Barcellona, che lo aveva costretto a rinunciare a Madrid, si è concluso nel migliore dei modi, rafforzando ulteriormente il suo status di favorito per il Roland Garros.
Per il movimento italiano rimane la soddisfazione del trionfo di Jasmine Paolini nel WTA, seguìto dal successo nel doppio insieme a Sara Errani. Una settimana comunque positiva per i colori azzurri, nonostante il sogno della tripletta sia sfumato all’ultimo atto.




