Gli uomini oggi ridefiniscono il concetto di attività fisica; non si tratta più solo di cardio estremo o sessioni in palestra.
Il movimento prende tre forme complementari: forza, passi e swing — ovvero allenamento con sovraccarico, camminata quotidiana e sport ricreativi come il golf. Secondo dati recenti raccolti da Oura, tra gli uomini si registra un forte aumento delle sessioni di forza e una popolarità crescente del golf e del paddle, rispetto al solo running o ciclismo.
Forza: sollevare per durare
L’allenamento di forza è diventato un pilastro imprescindibile nella routine maschile. I motivi?
- Rinforza muscoli, ossa e metabolismo
- Previene la perdita muscolare con l’avanzare dell’età, particolarmente rilevante dopo i 40 anni
- Consente una performance più alta, ma anche una vita quotidiana più attiva e autonoma.
Esempi pratici: sessioni di 2‑3 volte a settimana con movimenti composti (squat, stacchi, press) più esercizi esplosivi (kettlebell swing, medicine ball) per sviluppare potenza e resistenza.
Passi: il movimento semplice che vince
Camminare torna protagonista. Non serve sempre sforzo massimo: secondo Oura, tra gli uomini la camminata ha registrato un aumento dell’82 % nell’ultimo anno come attività registrata.
Questo trend riflette due verità:
- Il corpo umano risponde bene anche a movimenti moderati fatti con costanza
- Inserire passi nella giornata (spostamenti, pause attive, uscire a breve distanza) è un’abitudine sostenibile anche per chi ha agenda fitta.
Swing: performance e piacere
Lo swing – inteso come atto del golf o attività sportiva ricreativa simile – è un terzo capitolo interessante. Oura segnala un incremento quasi triplo delle sessioni “golf workout” tra i membri uomini in un anno.
Il golf o sport simili offrono:
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- Una forma di esercizio a bassa impatto, ideale per uomini che vogliono muoversi senza stress articolare
- Un’occasione per integrare natura, pausa mentale e movimento fisico.
Un piano integrato per l’uomo moderno
Per costruire un percorso attivo e duraturo, ecco un modello pratico:
- 2 sessioni di forza a settimana: 45‑60 minuti focalizzati su movimenti composti + potenza
- Camminata quotidiana: puntare a 7‑10 000 passi al giorno, includendo pause attive
- 1 sessione sportiva “swing” a settimana: golf, paddle, tennis, o altro sport che unisce movimento e piacere;
- Mobilità e recupero: stretching dinamico, mobilità articolare e almeno un giorno leggero per recupero.
Il vantaggio per l’uomo contemporaneo
Questo approccio a tre assi risponde alle esigenze dell’uomo contemporaneo che:
- Vuole mantenere prestanza fisica e vigore senza rituali estenuanti
- Cerca equilibrio tra lavoro, vita privata e benessere
- Desidera un’attività sostenibile che non cali con l’età o con i cambi di agenda.
Qualche consiglio affinché funzioni
- Fissa gli allenamenti di forza come impegni in agenda (se li consideri “incontrì”, li rispetti meglio)
- Sfrutta il tempo in auto o in ufficio per includere passi: parcheggia più lontano, usa le scale
- Scegli uno sport “swing” che ti piaccia davvero: la costanza nasce dal piacere
- Monitora il recupero: forza e swing richiedono muscoli pronti — dormi bene, alimentati bene.
In un’epoca in cui la sedentarietà minaccia il benessere maschile, abbracciare un concetto ampio di attività — che includa forza, passi e swing — è una scelta lungimirante.
Per l’uomo che vuole performare, vivere bene e godersi ogni fase della vita, il movimento non è un obbligo: è uno stile.
