La FIA ha appena diffuso i rendering ufficiali delle monoposto Formula 1 2026, confermando una rivoluzione epica nelle regole tecniche.
Pubblicati in queste ore, i concept mostrano vetture più compatte, leggere e sostenibili, pronte a stravolgere il circus iridato.
Design Compatto ed Auto Agili
Le nuove F1 saranno più “nimble”: passo ridotto a 3400 mm (-200 mm), larghezza calata di 100 mm e fondo più stretto di 150 mm. Carico aerodinamico giù del 15-30%, resistenza del 55% per inseguimenti feroci. Addio tunnel Venturi, torna il fondo piatto per gare ravvicinate e spettacolo puro.

Aerodinamica Attiva: Basta DRS!
Niente più DRS statico: ali anteriori e posteriori mobili in “Overtake Mode” e “Boost Mode”. Piloti attivano extra potenza elettrica (+0.5 MJ) entro 1 secondo dal rivale, fino a 337 km/h contro i 290 km/h del leader. “Straight Mode” per rettilinei veloci, “Corner Mode” per curve grintose. Imprevedibile, come dice Nikolas Tombazis della FIA.
Power Unit Elettriche al 50%
Motori da ~1000 CV: metà termico, metà elettrico. MGU-K da 350 kW (da 120), stop a MGU-H per semplicità. Carburanti 100% sostenibili, gestione energia al centro: piloti decidono rigenerazione e deploy in tempo reale. “Il pilota torna protagonista”, promette la FIA.

Test e Stagione alle Porte
Primi test privati a Barcellona (26-30 gennaio 2026), poi Bahrain (11-13 e 18-20 febbraio). GP d’apertura in Australia (6-8 marzo). Nuova terminologia (“Recharge”, “Active Aero”) per fan: semplicità prima di tutto. Squadre come Mercedes e Aston Martin già impazienti per battaglie serrate.
Questi rendering non sono fantasie: dettano il futuro della F1, più verde e spettacolare. Per gli appassionati, il 2026 sarà leggendario – preparate i popcorn!







