I maschi sono avvisati: il raffreddore maschile con sintomi più pesanti è solo un mito. Alla fine la scienza ha sfatato questo mito sul raffreddore: nessuna distinzione tra maschi e donne per quanto riguarda i sintomi. Una scoperta recente fatta a un team dell’Università di Medicina di Innsbruck (Austria).
I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Psychomatic Research, e dimostrano che gli uomini non soffrono più delle donne però, queste ultime hanno un vantaggio nella fase del recupero, infatti, riescono a guarire più velocemente degli uomini.
Lo studio ha coinvolto 113 soggetti di cui il 56% di sesso femminile con un’età media dell’intero gruppo di partecipanti di 41 anni. I pazienti sono stati arruolati entro 5 giorni dall’insorgere dei primi sintomi e gli è stato anche chiesto di non utilizzare nessun trattamento medico per il raffreddore. I principali criteri per la scelta dei pazienti per questa ricerca sono stati una fascia di età dai 18 ai 75 anni e con una rinosinusite acuta. I partecipanti poi sono stati reclutati da medici generici o specialisti ORL in dieci centri di studio in Austria e Polonia.
Il team di ricerca ha studiato i sintomi sia soggettivamente ovvero quello che si sentivano i pazienti e sia oggettivamente ovvero direttamente da loro, arrivando alla conclusione che tra uomini e donne non esisteva nessuna differenza dei sintomi all’inizio della malattia (naso chiuso o che cola, mal di testa, brividi oppure insonnia).
Di contro però è stato osservato che le donne hanno un recupero più rapido, anche con sintomi gravi. I ricercatori ritengono che dietro a questo fenomeno ci sarebbe l’interazione degli ormoni sessuali con il sistema immunitario delle donne. Mentre negli uomini hanno una maggiore probabilità di vedersi diagnosticare la malattia più velocemente che nelle donne. Un risultato, quest’ultimo che confermerebbe un altro studio condotto nel 2019 in Danimarca che aveva dimostrato che tre malattie su quattro, vengono diagnostichiate prima nei pazienti maschi rispetto alle pazienti donne.
Il raffreddore (naso chiuso, vie respiratorie irritate e arrossate, gola in fiamme e tosse) è causato da virus e di solito ha una durata di circa una settimana ma cosa possiamo fare per accelerare il processo di guarigione? Ecco alcuni consigli casalinghi per contrastare il raffreddore.
I lavaggi nasali con acqua salata sono molto utili per disinfettare e inumidire le mucose del naso, permettendo una respirazione migliore. Anche i gargarismi sono ottimi per combattere il raffreddore e potrete farlo semplicemente facendo bollire due cucchiaini di foglie di salvia in mezzo litro di acqua e lasciando riposare per circa 15 minuti. Si può fare anche con il limone e lo zenzero. In questo caso si dovrà far bollire un litro di acqua. E una volta pronta, la toglieremo dal fuoco e faremo riposare le fette di limone e di zenzero (fresco) per 10 minuti. E il tocco finale, un cucchiaino di miele per addolcire la tisana. Un altro consiglio è di mantenere l’aria dei vari ambienti sufficientemente umidi, senza dimenticare di arieggiare regolarmente. Un classico rimedio per il raffreddore (e anche il mal di gola) è quello di bere una tazza di latte bollente con un cucchiaino di miele sciolto dentro come dolcificante.
Questi sono solo alcuni esempi di rimedi naturali da utilizzare per accelerare la guarigione dal raffreddore. Nel caso i sintomi dovessero perdurare a lungo e superare i sette giorni o se l’infezione dovesse interessare anche i polmoni (vie respiratorie inferiori) sarebbe consigliato di rivolgersi al proprio medico curante per un controllo che nel caso prescriverà una cura a base di medicinali.
Foto di copertina: Stefan Schweihofer da Pixabay
