Una settimana difficile attende i cittadini italiani sul fronte dei trasporti.
Tra oggi e venerdì 16 gennaio si concentrano diverse mobilitazioni che interesseranno taxi, trasporto pubblico locale e servizi ferroviari in numerose regioni del Paese.
La giornata più critica sarà oggi, martedì 13 gennaio, quando i tassisti incroceranno le braccia per 24 ore in una protesta indetta da circa venti sigle sindacali. L’agitazione avrà carattere nazionale e coinvolgerà le principali città italiane, con possibili ripercussioni significative sulla mobilità urbana, soprattutto per chi utilizza abitualmente il servizio taxi per recarsi al lavoro o per raggiungere stazioni e aeroporti.
La mobilitazione dei tassisti si inserisce in un clima di tensione che da tempo caratterizza la categoria, alle prese con le questioni legate alla regolamentazione del servizio e alla concorrenza dei servizi di ride-sharing.
Le Altre Agitazioni
La settimana di proteste è iniziata lunedì 12 gennaio con uno sciopero di 23 ore nella società Trenord, che gestisce i collegamenti ferroviari regionali in Lombardia. Sempre martedì 13, oltre ai taxi, si fermerà per un’intera giornata il personale della società Busitalia Sita Nord in Umbria.
Mercoledì 14 gennaio sarà la volta del trasporto merci, con lo stop del personale di Dinazzano Po e Captrain Italia. Il 15 gennaio toccherà alle società del gruppo ATM di Milano, mentre venerdì 16 gennaio diverse regioni saranno interessate da agitazioni: in Molise si fermeranno per cinque ore le aziende del servizio extraurbano, mentre in Sicilia gli scioperi coinvolgeranno le società Segesta a Palermo, Etna Trasporti a Catania e Interbus a Enna, con fermate di 24 ore.
Un Gennaio Complicato
Le proteste non si esauriranno con questa settimana. Il calendario degli scioperi proseguirà per tutto il mese di gennaio, con altre date critiche previste il 23, quando si fermerà il personale Trenitalia nell’area di Santa Maria La Bruna, vicino Napoli, e il 29, con lo stop della Conerobus di Ancona.
Il mese si chiuderà con due ultime mobilitazioni il 30 gennaio: otto ore di sciopero per il personale di RFI nell’area di Bologna e quattro ore per i lavoratori di alcune autolinee del Sud. Il 31 gennaio sarà la volta dei controllori di volo dell’ENAV presso l’aeroporto di Verona.
Per i pendolari e i viaggiatori, sarà fondamentale informarsi preventivamente sugli orari e le modalità di servizio, considerando percorsi alternativi o soluzioni di mobilità diverse per ridurre al minimo i disagi.

