Da domani, 15 gennaio 2026, il centro storico di Roma cambia … ritmo.
Con la firma della determina comunale, entra ufficialmente in vigore il limite di velocità a 30 chilometri orari all’interno della ZTL, una rivoluzione nel modo di vivere e attraversare il cuore della Città Eterna.
Una Nuova Era per la Mobilità Capitolina
La misura coinvolge l’intera area della zona a traffico limitato del centro storico, senza esclusioni. Anche le principali arterie dovranno rispettare il nuovo limite: Corso Vittorio Emanuele, via del Teatro Marcello e il Traforo, strade storicamente trafficate, diventano territorio della velocità ridotta. L’obiettivo dichiarato è chiaro: aumentare la sicurezza stradale e ridurre l’incidentalità in un’area quotidianamente attraversata da migliaia di pedoni, turisti e residenti.
Ma il piano del Comune di Roma non si ferma al centro storico. L’amministrazione ha annunciato che altre mille strade della capitale saranno portate a 30 km/h, estendendo progressivamente il modello a diverse zone della città. Un cambio di paradigma che riflette una tendenza europea, dove città come Parigi, Bruxelles e Barcellona hanno già adottato misure simili per rendere lo spazio urbano più vivibile e sicuro.
Controlli e Sicurezza: Una Rete Capillare
Per garantire il rispetto del nuovo limite, Roma si dota di una rete di controlli tecnologici sempre più estesa. Sulla via Cristoforo Colombo arriveranno cinque nuovi autovelox, che si aggiungeranno a quelli già operativi sulla Tangenziale e su viale Newton. Entro il 2026, inoltre, saranno installati 40 nuovi Photored, dispositivi elettronici per rilevare le infrazioni agli incroci più ampi e critici della città.
L’attenzione alla sicurezza si traduce anche in interventi infrastrutturali concreti: 175 nuovi attraversamenti pedonali rialzati renderanno più sicuro l’attraversamento delle strade, mentre verranno create nuove “strade scolastiche” per proteggere gli studenti negli orari di ingresso e uscita dalle scuole.
Cosa Cambia per Automobilisti e Residenti?
Per chi guida nel centro di Roma, il cambiamento sarà significativo. La riduzione della velocità richiederà maggiore attenzione e una guida più prudente, ma promette anche benefici concreti: minore rumore, aria più pulita e una città più accogliente per chi si muove a piedi o in bicicletta. I residenti del centro storico potrebbero finalmente godere di una qualità della vita migliore, con meno traffico rumoroso sotto le finestre.
La sfida ora è culturale: far accettare a automobilisti e motociclisti che rallentare non significa solo rispettare un limite, ma contribuire a una città più vivibile per tutti.
Fonte di redazione: Ansa.it

