“E io pago..:” direbbe Totò!
L’escalation bellica in Medio Oriente sta colpendo duro i portafogli degli italiani: diesel verso i 2,3 euro al litro con rischio shortage da metà aprile, voli con tariffe su del 50% e bus turistici in crisi.
Petrolio costantemente oltre 100 dollari/barile e scorte USA in calo alimentano la “bomba a orologeria”, mentre scade il 7 aprile il taglio accise senza proroga.
Compagnie aeree come Air France-Klm e Cathay rincarano cherosene, con +50 euro sui lunghi tragitti; settore bus chiede sussidi urgenti al governo.
Bollette luce/gas +200-400 euro annui previsti, impatto su famiglie e imprese turistiche.
Per gli uomini in movimento – pendolari, viaggiatori business, appassionati sport – è allarme: pianificate alternative come car sharing o full electric per tamponare. Monitorate proroghe governative in arrivo.



