L’arrivo dell’ora solare è uno di quei cambiamenti stagionali che, ogni anno, segnano il passaggio verso giornate più corte e serate più lunghe.
Nel 2025, come di consueto, lo spostamento avverrà nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, quando alle 3:00 del mattino si dovranno spostare le lancette indietro di un’ora, tornando così alle 2:00. Questo regime rimarrà in vigore fino alla domenica 30 marzo 2026, quando si tornerà all’ora legale.
Il cambio, apparentemente tecnico, porta con sé effetti concreti che molti uomini percepiscono soprattutto nelle prime settimane. L’ora solare, infatti, anticipa il calar del sole e induce una riduzione dell’esposizione naturale alla luce, elemento fondamentale per il nostro benessere.
Cosa succede al corpo con l’ora solare?
Il corpo umano è regolato da ritmi circadiani, quei “orologi biologici” interni che seguono il ciclo luce-buio e influenzano il sonno, la temperatura corporea, la produzione di ormoni e l’umore. Il passaggio all’ora solare altera temporaneamente questo equilibrio.
Per molti uomini, soprattutto tra i 30 e i 60 anni, i primi giorni possono portare a:
- Stanchezza e sonnolenza aumentata: la minore luce mattutina può comprimere la produzione di serotonina, il neurotrasmettitore che aiuta a mantenere il buon umore e la vigilanza
- Difficoltà ad addormentarsi o a svegliarsi: con il buio che arriva prima, il corpo può confondersi nel ritmo sonno-veglia, causando un senso di irrequietezza
- Variazioni dell’umore: in alcune persone può emergere un lieve calo di energia o una sensazione di malinconia, legata al minor stimolo luminoso
- Possibili adattamenti metabolici: il ritmo alimentare e il metabolismo tendono ad adattarsi lentamente, richiedendo più tempo per carburare al nuovo orario.
Come affrontare il cambio di ora?
Per limitare l’impatto negativo dell’ora solare sull’organismo, è utile seguire alcuni accorgimenti pratici:
- Esporsi quanto più possibile alla luce naturale durante il giorno, preferibilmente al mattino
- Mantenere un ritmo regolare sonno-veglia, evitando di anticipare o posticipare drasticamente gli orari
- Praticare attività fisica giornaliera, che aiuta a regolare l’attività metabolica e migliora l’umore
- Controllare l’alimentazione, privilegiando pasti leggeri e nutrienti che sostengano l’energia senza appesantire.
Un’occasione per ritrovare il proprio equilibrio
L’ora solare, oltre a rappresentare una variazione tecnica degli orologi, è un invito a risintonizzarsi con i ritmi naturali. Per un uomo moderno, spesso travolto da impegni e tecnologia, questo cambiamento stagionale può diventare un’opportunità per prendersi cura di sé, dedicando maggiore attenzione a benessere, sonno e luce.
Con l’autunno, il corpo invita a un rallentamento consapevole, per prepararsi alla stagione fredda con energia e serenità.



