Il recente intervento della Banca Centrale Europea (BCE), che ha abbassato il tasso di interesse principale dal 4% al 2% nell’ultimo anno, ha aperto nuove prospettive di risparmio per chi ha un mutuo a tasso variabile o sta pensando di sottoscriverne uno.
Questa manovra ha portato a una riduzione media della rata mensile di circa 17 euro su un mutuo tipo di 126mila euro da rimborsare in 25 anni, facendo scendere la quota da 618 a 601 euro al mese.
Quanto si risparmia sui mutui nelle città ed in provincia grazie al taglio dei tassi da parte della BCE ? Ecco le differenze di risparmio tra grandi città e aree provinciali
Il beneficio economico non è uniforme su tutto il territorio nazionale: nelle grandi città, dove il valore degli immobili e quindi gli importi dei mutui sono più alti, il risparmio assoluto è più consistente rispetto alle zone di provincia. Questo perché la riduzione del tasso si applica su somme maggiori, aumentando l’effetto positivo sulla rata.
Di seguito una tabella che illustra il risparmio medio mensile e annuale, confrontando le grandi città con la provincia:
| Zona geografica | Risparmio Mensile (€) | Risparmio Annuale (€) |
|---|---|---|
| Grandi città | 20 – 30 | 240 – 360 |
| Provincia | 13 – 20 | 156 – 240 |
Questi valori sono indicativi e possono variare in base all’importo del mutuo e alla durata del finanziamento. Per un mutuo standard da 125mila euro su 25 anni, il risparmio si attesta intorno ai 17 euro mensili, equivalenti a circa 204 euro all’anno.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi?
- Dopo questo taglio, la BCE potrebbe mantenere una pausa per monitorare l’evoluzione dell’inflazione e l’impatto delle tensioni commerciali internazionali sull’economia europea.
- Il risparmio è più evidente per i mutui a tasso variabile, che si adeguano all’andamento dell’Euribor, l’indice di riferimento influenzato dalle decisioni della BCE.
- I mutui a tasso fisso non beneficiano immediatamente di queste variazioni, poiché il tasso rimane bloccato per tutta la durata del contratto.
- È fondamentale valutare con attenzione le offerte delle banche e, se necessario, affidarsi a consulenti specializzati per scegliere la soluzione più vantaggiosa.
