Cesare Paciotti, fondatore e anima dello storico brand di calzature italiane, è morto a 67 anni a seguito di un malore improvviso nella sua abitazione di contrada Cavallino a Civitanova Alta, dove è stato trovato intorno alle 19 da un’assistente domestica.
La notizia, diffusasi rapidamente, ha colpito il mondo della moda italiana e internazionale, segnando la scomparsa di un’icona del Made in Italy.
L’eredità di un imprenditore
Paciotti ha trasformato un’azienda artigianale fondata nel 1948 dai genitori Giuseppe e Cecilia in un marchio globale di lusso, sinonimo di design, eleganza e qualità. La sua visione ha portato le calzature Paciotti sulle passerelle e nei guardaroba delle celebrità più influenti, tra cui Beyoncé, Kim Kardashian, Anne Hathaway e Taylor Swift. Il brand, inizialmente dedicato all’uomo, ha conquistato il mercato femminile a partire dal 1990, espandendosi poi in accessori, borse e gioielli.
Un simbolo delle Marche
Nativo di Civitanova Marche, nato il 1° gennaio 1958, Paciotti è sempre rimasto legato alle sue radici, contribuendo a proiettare il distretto calzaturiero marchigiano sulla scena mondiale. Nonostante momenti di crisi, il brand ha saputo rinnovarsi, mantenendo alto il prestigio del saper fare italiano. La sua morte rappresenta una perdita non solo per la famiglia e i collaboratori, ma per l’intera industria della moda italiana.




