È con grande tristezza che vi confermiamo la scomparsa di Pippo Baudo, uno dei volti più iconici della televisione italiana.
Nato nel 1936, Baudo ha segnato la storia del piccolo schermo italiano con una carriera lunga e brillante, iniziata negli anni ’60.
Conduttore, presentatore e autore, ha guidato numerose edizioni del Festival di Sanremo, diventando un punto di riferimento per la musica e l’intrattenimento in Italia.
La sua voce inconfondibile e la sua presenza elegante hanno accompagnato generazioni di telespettatori, rendendolo un simbolo della cultura popolare.
Il mondo della televisione e tutti i suoi fan ricordano oggi un grande maestro del palcoscenico televisivo, che con il suo talento ha saputo unire e emozionare milioni di persone.
Le frasi più iconiche di Pippo Baudo
Ecco alcune delle frasi più iconiche di Pippo Baudo, che raccontano la sua visione profonda e critica della televisione e della società:
“Il nuovo è una fissazione, non esiste qualcosa di nuovo. A volte quando fai il vecchio non lo fai come lo facevi una volta ma lo fai con un ritmo, una cadenza e un linguaggio che sono moderni.”
“La televisione è come una spugna: raccoglie tutto ciò che c’è sul pavimento e quando vai a spremerla esce fuori il succo della società.”
“La televisione la gente se la va a cercare a qualsiasi ora: basta che sia fatta bene.”
“[La televisione] È poco curata. La qualità è scadente. Funziona di più mettere 10 persone dentro una casa davanti a venti telecamere fisse e vedere cosa succede.”
“Questo lavoro si fa soltanto quando si è felici.”
Le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che lo hanno amato. Pippo Baudo lascia un’eredità indelebile nella storia dello spettacolo italiano.

