La redazione di MondoUomo.it esprime profondo sdegno e condanna ferma per la lista stupri comparsa nei bagni maschili del Liceo Giulio Cesare di Roma, un gesto aberrante che umilia studentesse innocenti e mina i valori della convivenza civile.
Giovedì 27 novembre, due giorni dopo la Giornata contro la violenza sulle donne, una decina di nomi e cognomi di ragazze è stata scritta in pennarello rosso accanto alla dicitura “Lista stupri” sulle maioliche del bagno al secondo piano, nel quartiere Trieste.
Il collettivo studentesco Zero Alibi ha denunciato l’accaduto su Instagram, definendolo sintomo di una cultura patriarcale radicata che tratta i corpi femminili come oggetti. Precedenti avvisaglie includevano lo strappo di fogli con appelli contro la violenza di genere nei corridoi.
Reazioni della comunità
La preside Paola Senesi ha bollato i graffiti come “ottusi atti vandalici”, riaffermando l’impegno della scuola contro discriminazioni e violenza, in linea con i valori costituzionali. Genitori delle coinvolte e famiglie chiedono punizioni severe e percorsi obbligatori di educazione sessuo-affettiva, mentre Zero Alibi ha convocato un’assemblea straordinaria.
MondoUomo.it, voce maschile per un’Italia moderna, invita tutti gli uomini a opporsi a queste derive misogine: la vera virilità difende la dignità di ogni donna, promuovendo rispetto e parità nelle scuole e nella società.
Solo con educazione concreta sradicheremo tali mostruosità.
