domenica, 18 Gennaio

Negli ultimi giorni, il software spyware Graphite, sviluppato dalla società israeliana Paragon Solutions, è stato al centro di una grave controversia internazionale.

Questo strumento avanzato è stato utilizzato per spiare circa 90 giornalisti e attivisti in oltre due dozzine di paesi, tra cui l’Italia.

Cos’è Graphite?

Graphite è uno spyware che può controllare ogni attività su un dispositivo infettato, scaricando dati anche da applicazioni crittografate come WhatsApp e Signal. Il software viene veicolato attraverso file dannosi, come PDF inviati tramite chat di gruppo su WhatsApp. Una volta installato, consente l’accesso completo ai dati del dispositivo.

La Vicenda Italiana

In Italia, sette persone sono state intercettate con Graphite. Tra loro ci sono giornalisti e attivisti. Il governo ha confermato le intercettazioni ma ha escluso ogni coinvolgimento delle agenzie nazionali di intelligence[4]. L’Italia era tra i clienti della società Paragon Solutions fino a quando non si è deciso di rescindere il contratto a causa della violazione dei termini etici concordati nel contratto stesso.

Reazioni Internazionali

La notizia dello spyware ha suscitato grande allarme internazionale. Meta (proprietaria di WhatsApp) ha inviato avvisi alle vittime della campagna spyware e ha collaborato con Citizen Lab per tracciare gli attacchi. La vicenda ricorda quella dello spyware Pegasus dell’altra azienda israeliana NSO Group, che sei anni fa aveva sfruttato una falla nelle videochiamate di WhatsApp per veicolare il proprio software spia.

Implicazioni Politiche ed Etiche

Il caso solleva gravi questioni politiche ed etiche sulla gestione degli strumenti di sorveglianza da parte degli Stati. Paragon lavora esclusivamente con entità statali e si impegna (almeno sulla carta) a limitare i controlli su giornalisti e attivisti; tuttavia, la rescissione del contratto con l’Italia suggerisce che tali limitazioni non sempre vengono rispettate.

Indubbiamente, lo scandalo legato allo spyware Graphite mette in evidenza le tensione tra sicurezza nazionale e diritti individuali nella gestione delle tecnologie avanzate per la sorveglianza digitale.

Fonti di Redazione:

  • https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/02/06/la-paragon-ha-interrotto-i-suoi-rapporti-con-litalia_d9051031-b657-40ac-a339-71843f73f6bd.html
  • https://www.startmag.it/cybersecurity/tutto-su-paragon-la-societa-israeliana-dietro-il-nuovo-spyware-denunciato-da-whatsapp/


Condividi l'articolo, grazie

La Redazione MondoUomo.it cura contenuti editoriali dedicati all’uomo contemporaneo, con attenzione a stile, lavoro, cultura, benessere, relazioni e società. È composta da Carmen, Flavia, Ale, John Ogni articolo nasce da un processo editoriale che unisce analisi, esperienza e osservazione della realtà, con l’obiettivo di offrire informazioni chiare, utili e affidabili. La redazione scrive per lettori reali, non per algoritmi. I contenuti privilegiano la qualità, la coerenza tematica e il valore informativo, evitando semplificazioni eccessive e promesse facili. MondoUomo.it adotta un linguaggio diretto, professionale e riconoscibile, in linea con un pubblico maschile attento e consapevole. Il progetto editoriale segue una visione indipendente e si fonda su competenza, responsabilità e rispetto del lettore. Ogni contenuto pubblicato riflette questi principi.

I commenti sono chiusi.

error: I contenuti del magazine online MondoUomo.it sono protetti da Copyright
Exit mobile version