Sono state svelate questa mattina le nomination per i Golden Globes 2026, con la cerimonia prevista per l’11 gennaio 2026 in diretta su CBS e in streaming su Paramount+. A condurre per il secondo anno consecutivo sarà la comica Nikki Glaser.
Il Grande Protagonista
“One Battle After Another”, una commedia tagliente ambientata in una società repressa dilaniata dalla violenza politica, ha dominato con nove nomination. Il film di Paul Thomas Anderson ha ottenuto riconoscimenti in tutte le categorie principali: miglior film (commedia o musical), miglior regia, migliori attori protagonisti Leonardo DiCaprio e Chase Infiniti, oltre a nomination per attori non protagonisti, sceneggiatura e colonna sonora di Jonny Greenwood.
La Corsa al Miglior Film
Nella categoria drammatica, “Sentimental Value”, un dramma sulla famiglia disfunzionale di un regista, ha ottenuto otto nomination, seguito da “Sinners”, un film sui vampiri ambientato nel Sud segregazionista, con sette candidature. Tra gli altri contendenti al miglior film drammatico figurano “Frankenstein” di Netflix, “Hamnet” e “The Secret Agent.
Per il miglior musical o commedia, “One Battle After Another” affronterà “Blue Moon” e “Nouvelle Vague” di Richard Linklater, “Marty Supreme” con Timothée Chalamet, “Bugonia” e “No Other Choice”.
Television e Novità
Sul fronte televisivo, “The White Lotus” guida con sei nomination, incluse quelle per gli attori Carrie Coon, Parker Posey, Walton Goggins e Jason Isaacs. Seguono “Adolescence” con cinque candidature, mentre “Only Murders in the Building” e “Severance” ne hanno ottenute quattro ciascuna.
Quest’anno i Golden Globes introducono per la prima volta una categoria dedicata ai podcast, con nomination per nomi come Dax Shepard, Amy Poehler e NPR, oltre a una nuova categoria per i migliori stand-up special che include Bill Maher, Ricky Gervais e Sarah Silverman.
Snub Eccellenti
Tra le grandi assenti, “Wicked: For Good” non ha ricevuto nomination come miglior film musical o commedia, né per la regia, nonostante il successo al botteghino. Anche “Avatar: Fire and Ash” di James Cameron non ha ottenuto le candidature sperate.
Netflix ha guidato tutti gli studios con 35 nomination tra cinema e TV, seguita da Warner Bros. e HBO con 31 candidature. Nel settore cinematografico, la casa di distribuzione Neon ha ottenuto il maggior numero di nomination con 21 titoli candidati.
La cerimonia dell’83esima edizione dei Golden Globes si preannuncia come sempre un evento glamour e informale, definito dalla presidente Helen Hoehne “la festa dell’anno di Hollywood.
