Geolier stupisce con Phantom, il featuring da sogno con 50 Cent segna l’inizio del 2026.
Il rapper napoletano ha rilasciato il singolo all’1:00 del 31 dicembre 2025, come sorpresa di Capodanno, anticipando l’album “Tutto è possibile” in uscita il 16 gennaio.
La collaborazione epica
“Phantom” unisce Geolier a 50 Cent, leggenda dell’hip hop americano, in un duetto che travalica i confini. Il brano, terzo estratto dopo “Fotografia” (7 novembre) e “081” (5 dicembre), incarna il motto dell’artista: “Tutto quello che vuoi che accada, accadrà. Ispirato a Pino Daniele – il disco si aprirà con un suo inedito feat. –, Phantom mescola radici napoletane e sound internazionale, con beat potenti e liriche ambiziose.
Tracklist ed ospiti stellari del prossimo album
“Tutto è possibile” conta 16 tracce, tra cui “Due giorni di fila” con Sfera Ebbasta e Anna, “Olè” con Kid Yugi, “Arcobaleno” feat. Anuel AA. La lista completa: Tutto è possibile (feat. Pino Daniele), Sonnambulo, Due giorni di fila, Facil facil, 1H, Un ricco e un povero, Olè, Desiderio, Phantom (feat. 50 Cent), P Forz, Stelle, Canzone d’amore, 081, Arcobaleno, Fotografia, A Napoli non piove.
Geolier, con 91 platini, 40 ori, 1,5 miliardi di stream e record live (tre date sold out al Maradona), si conferma game changer. Il tour “Geolier Stadi 2026” toccherà San Siro, Olimpico e Maradona.
Dove ascoltarlo Phantom feat. 50 Cent?
Disponibile su Spotify, Apple Music e YouTube, “Phantom” sta scalando le chart. Per i fan di Geolier, questo è il preludio a un anno di dominazione musicale italiana e globale.
Analisi del testo di Phantom
Contesto e concept
“Phantom” nasce come operazione simbolica forte. L’unione tra Geolier e 50 Cent non è casuale. Il titolo richiama la Rolls-Royce Phantom, oggetto che rappresenta successo economico, potere e affermazione sociale. L’auto diventa il centro narrativo del brano e funge da metafora di status raggiunto dopo un percorso di strada.
Il testo segue una struttura classica del rap street: ascesa, rispetto, controllo del territorio, distanza netta tra chi osserva e chi guida.
La strofa di Geolier
Geolier resta coerente con la sua identità artistica. Usa il napoletano come codice culturale e come segno di appartenenza. Le immagini sono dure, dirette, spesso legate alla strada, alla pressione sociale e alla rivalsa personale.
Punti chiave:
- Forte radicamento territoriale (Napoli, Sud, riferimenti locali).
- Contrasto tra passato difficile e presente di successo.
- Uso del dialetto come barriera e come marchio.
- Tono di sfida verso chi giudica o sottovaluta.
Il testo non cerca eleganza lirica. Punta sull’impatto e sull’autenticità percepita. Alcuni passaggi risultano volutamente grezzi, coerenti con il personaggio.
Il ritornello
Il ritornello è semplice e ripetitivo, costruito per essere riconoscibile e memorabile.
La Phantom diventa spazio chiuso, protetto, quasi separato dal mondo esterno. Chi è dentro ha controllo. Chi è fuori osserva.
Il contrasto tra lusso, violenza quotidiana e dinamiche familiari crea un quadro sociale frammentato ma realistico.
L’intervento di 50 Cent
50 Cent porta un linguaggio diretto, tipico del rap statunitense delle origini. I temi sono quelli storici del suo repertorio:
- Sopravvivenza.
- Minaccia costante.
- Diffidenza.
- Orgoglio per l’ascesa personale.
Il suo testo non innova, ma rafforza il messaggio. Funziona come certificazione di credibilità internazionale per Geolier. La strofa è solida, lineare, senza concessioni.
Coerenza e impatto
Il brano non punta alla profondità emotiva o all’introspezione. Punta alla dichiarazione di potere.
Il linguaggio è crudo, a tratti ripetitivo, ma coerente con il genere e con l’obiettivo del pezzo.
Non è un testo universale. È un testo identitario. Chi conosce quel linguaggio lo comprende subito. Chi ne è fuori resta spettatore.
Ecco il testo integrale di Phantom fet. 50 Cent
Strofa 1: Geolier
Buc ‘nde port re suv, coca raccolt re sub
Guardij c tirn o runf, mentr s’aiz a triumph
Sur stu sol m’asciutt, song a bandier ‘ro Sud
Song ‘o carrell ra ‘9 ca t permett e fa (Pow)
Proiettl passat ‘nde cartell autostradal (Ugh)
Sto cu ess, sorvolann t’ta Costiera Amalfitan’ (Ah)
Sto rignenn e’ molotov, ropp a un a un e’ coglie (Ah)
Anzi no, sul a me vre accussì c fa
Chiu mal ancor, Napl m’applaude
Stann dieci grad, co giubbin facc’ a sauna (Puah)
Si c stev mo Pino Daniele mess’a rat (Pow)
Na pacc n’gopp a spall, e m’ess ritt “Brav”
Tu sicurament t manness a fa i’ marenn (Ah)
E’ sold servon sul a fa cchiù bell i’ figur
Già teng nu Natale, pur o [?] sto aspеttann nu’Sinner (Ah)
Chi fa e reat prim sе preparn a vi e fuga (Ah)
Ritornello: Geolier
Guard stong chius rind o Phantom (Ah)
Pecché si o tien Ij a tnè chi o guid (Ah)
M fa vni chiu set a Moët & Chandon (Ah)
Pecché in estat par e sto Brasil
Femm’n e femm’n man’n e bac
Uomn, uomn sparn in aria
Guardij e ladr s fann e piacer
Mamm e pat s fann e dispett
Post-ritornello: 50 Cent
These bitch stash box in the back of the phantom (Pow, pow)
Niggas think you ain’t got the pole
Until you pop out with the switch
Then get to hitting you can hit if it’s a man down
Ain’t no stoppin’ in the phone to see who did that shit
Strofa 2: 50 Cent
Murder, murder puttin’, working shorty
Shawty twerking, ops lurking
Start to fell like everybody on gang time
I don’t give a fuck what she fucking on and she sucking on
What’s going on that bread niggas was blowing is gone
One minute I’m up, next minute I’m getting back
But I’m never down and out man, what kind of shit is that?
I’m from the gutter, I take nothing to make something
I made something out of nothing, now look at me now
Niggas been fronting like they going through me something
For so long the old school threat sound played out
Saying they gonna do shit, they ain’t gonna do shit
Boy, I fuck you over and everybody you cool with (Ah)
Ritornello: Geolier
Guard stong chius rind o Phantom (Ah)
Pecché si o tien Ij a tnè chi o guid (Ah)
M fa vni chiu set a Moët & Chandon (Ah)
Pecché in estat par e sto Brasil
Femm’n e femm’n man’n e bac
Uomn, uomn sparn in aria
Guardij e ladr s fann e piacer
Mamm e pat s fann e dispett
Post-ritornello: 50 Cent
These bitch stash box in the back of the phantom (Pow, pow)
Niggas think you ain’t got the pole
Until you pop out with the switch
Then get to hitting you can hit if it’s a man down
Ain’t no stoppin’ in the phone to see who did (Did)
Il singolo fonde hip hop USA e trap italiana in un inno motivazionale mascherato da street anthem
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Flow e Delivery
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Produzione Beat
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Impatto Lirico-Culturale

