Il 2025 si chiude con un bilancio positivo per il mercato delle auto elettriche in Italia, che registra una crescita del 46,1% rispetto all’anno precedente. Secondo i dati UNRAE, sono state immatricolate 94.230 vetture totalmente elettriche, portando la quota di mercato dal 4% al 6,2%. Una crescita significativa, trainata dagli incentivi governativi e da una nuova protagonista inaspettata: la cinese Leapmotor T03.
Articolo in collaborazione con la nostra redazione di MondoAutoElettriche.it
Tesla Model 3 mantiene il primato, ma la T03 incalza
Al primo posto della classifica annuale si conferma la Tesla Model 3 con 7.114 immatricolazioni, in lieve calo rispetto alle 7.943 unità del 2024. La berlina americana mantiene il comando grazie all’equilibrio tra autonomia, prestazioni e infrastruttura di ricarica Supercharger, ma il margine sulla seconda classificata si è notevolmente ridotto.
La vera sorpresa dell’anno è infatti la Leapmotor T03, che con 6.242 unità vendute si piazza al secondo posto assoluto. Un risultato straordinario se consideriamo che nel 2024 la piccola citycar cinese, prodotta nello stabilimento Stellantis di Tychy in Polonia, aveva totalizzato appena 197 immatricolazioni. Con un prezzo di partenza di 17.900 euro e 265 chilometri di autonomia, la T03 ha dimostrato che accessibilità e praticità urbana possono conquistare una fetta importante di pubblico.

Al terzo posto troviamo la Tesla Model Y con 5.676 unità, in calo rispetto alle 7.435 del 2024. Il SUV compatto di Tesla ha dovuto cedere il passo alla piccola cinese, segno di un mercato sempre più attento al rapporto qualità-prezzo.
La top 10 completa: francesi, tedesche e cinesi
Completano la classifica modelli che rappresentano approcci diversi alla mobilità elettrica. Al quarto posto si posiziona la Dacia Spring con 4.813 immatricolazioni, seguita dalla BYD Dolphin Surf a quota 4.566. La prima elettrica rumena conferma il successo della strategia low-cost di Dacia, mentre la cinese BYD continua la sua ascesa nel mercato europeo.
La Citroën C3 occupa la sesta posizione con 4.129 unità, dimostrando che l’elettrificazione della gamma del marchio francese sta dando i suoi frutti. Settima classificata la BMW iX1 con 3.041 immatricolazioni, unica rappresentante premium in top 10, seguita dalla Ford Puma elettrica con 2.577 unità.
Chiudono la classifica due modelli Stellantis: la Jeep Avenger al nono posto con 2.485 immatricolazioni e la nuova Renault 5 in decima posizione con 2.329 unità. Quest’ultima, arrivata sul mercato nella seconda metà dell’anno, promette di essere una delle protagoniste del 2026.
Il boom dei marchi cinesi
Oltre al successo della Leapmotor T03, i dati confermano l’avanzata impetuosa dei costruttori cinesi sul mercato italiano. Leapmotor ha registrato una crescita del 2.625,91%, mentre BYD ha segnato un +747,85%. Tesla, al contrario, ha chiuso l’anno con un calo del 17,91%, confermando le difficoltà del marchio americano in un mercato sempre più competitivo.
L’effetto degli incentivi governativi è stato determinante: il programma del MASE ha generato circa 55.700 voucher, quasi tutti utilizzati. L’impatto si è visto soprattutto a dicembre, quando le elettriche pure hanno raggiunto l’11% di quota di mercato con oltre 12.000 immatricolazioni, il doppio rispetto a dicembre 2024.

