Gli scooter Honda più venduti nel nostro Paese si rifanno il look.
E non parliamo di semplici ritocchi cosmetici: gli Honda SH 125i e 150i arrivano sul mercato con una serie di migliorie che dimostrano come la casa giapponese conosca perfettamente le esigenze di chi macina chilometri in città tutti i giorni.
Un frontale che guarda al fratello maggiore
La prima cosa che salta all’occhio è il muso completamente ridisegnato. Honda ha fatto quello che gli scooteristi aspettavano da tempo: ha preso in prestito il doppio faro a LED e lo scudo anteriore dall’SH 350i. Il risultato? Un’estetica più moderna e grintosa, che non guasta mai quando si tratta di girare per le vie del centro.
Le sette nuove colorazioni completano il pacchetto, offrendo finalmente quella varietà che mancava nelle generazioni precedenti.
Tecnologia al servizio della praticità
Qui è dove le cose si fanno interessanti. Il display TFT a colori da 4,2 pollici non è solo bello da vedere, ma si integra con la connettività Honda RoadSync. Per chi usa lo smartphone come navigatore o per gestire le chiamate, questa è una vera svolta rispetto al vecchio cruscotto analogico.
Ma c’è di più: Honda ha finalmente capito che nel 2025 girare senza una presa USB è come uscire di casa senza chiavi. E così ecco spuntare un vano portaoggetti con ricarica USB-C. Non quella vecchia USB-A che ormai non usa più nessuno, proprio la Type-C. Un dettaglio che fa la differenza.
Il comfort che conta davvero
La nuova sella merita un capitolo a parte. Honda parla di “imbottitura rinnovata” e chi ha provato gli SH precedenti sa bene quanto fosse necessario questo intervento. .
Quello che non è cambiato (ed a noi piace così)
Sul fronte meccanico, nessuno stravolgimento. Gli SH 125i e 150i erano già conformi alla normativa Euro 5+ dal 2024, quando venne introdotto anche il controllo di trazione HSTC. Un sistema che, specialmente con l’asfalto bagnato tipico delle nostre città, può togliere da più di un impiccio.
Il vano sottosella rimane quello generoso da 28 litri, possibile grazie allo spostamento del serbatoio sotto la pedana (una modifica del 2020 che si è rivelata azzeccatissima). Spazio sufficiente per un casco integrale e qualcosa in più, senza dover ricorrere al bauletto.
La versione per il mercato italiano
Sul nostro mercato, gli SH 125 e 150i arrivano già ben equipaggiati di serie: parabrezza, paramani e Smart Top Box. Un pacchetto che altri costruttori farebbero pagare come optional, e che Honda include nel prezzo base. Un bel vantaggio, soprattutto considerando che questi accessori sono praticamente indispensabili per chi usa lo scooter dodici mesi l’anno.
Il verdetto
Honda sa che in Italia lo SH è un’istituzione. Non ha provato a reinventare la ruota, ma ha limato dove serviva: tecnologia, comfort e stile. Per chi cerca uno scooter affidabile, pratico e ora anche più moderno, questi restyling potrebbero essere l’occasione giusta per cambiare il proprio vecchio due ruote. O per iniziare a guardare con interesse una categoria che, fino a ieri, magari non considerava.
