A Pitti Uomo 109, Cachí si presenta con la sua proposta di menswear che nasce dall’incontro parigino tra Belén Frias ed Élise Girault, duo franco-argentino la cui collaborazione ha trasformato la moda nel loro linguaggio condiviso.
Il brand reinterpreta gli essenziali del guardaroba maschile ridefinendone sottilmente i codici attraverso un approccio minimalista, preciso e raffinato.
Il progetto creativo di Cachí fonde la sartoria classica con influenze culturali diverse, dando vita a una modernità singolare che crea qualcosa di nuovo partendo da ciò che risulta familiare. Non si tratta di rivoluzionare l’abbigliamento maschile, ma di rileggerlo con occhi nuovi, mantenendo intatta la riconoscibilità dei capi fondamentali mentre se ne riscrive l’essenza attraverso tagli, proporzioni e dettagli studiati.
Prodotte in Francia e nei paesi limitrofi, le collezioni sono concepite come un guardaroba coerente in cui ogni pezzo, indipendentemente dalla stagione, si abbina naturalmente agli altri. Questa filosofia trasversale permette di costruire outfit che attraversano le stagioni senza perdere continuità stilistica, rispondendo alle esigenze di chi cerca capi destinati a durare nel tempo non solo per qualità costruttiva ma anche per rilevanza estetica. Un equilibrio tra tradizione sartoriale e visione contemporanea che il brand porta alla Fortezza da Basso.
