Mariano Rubinacci, leggendario stilista e imprenditore napoletano, è scomparso all’età di 83 anni il 18 febbraio 2026, lasciando un vuoto nel mondo della moda maschile.
La sua maison, sinonimo di sartoria partenopea di eccellenza, ha incantato reali, celebrità e intenditori globali con lo stile unico della “perfetta imperfezione”.
La Storia della Maison Rubinacci
Fondata nel 1932 da Gennaro “Bebè” Rubinacci a Napoli in via Chiaia come London House, la sartoria omaggiava i tessuti inglesi e l’eleganza londinese. Mariano assunse la guida nel 1961, ribattezzandola con il nome di famiglia e innovando la giacca napoletana con manica “a mappina” e tasche a toppa. Sotto la sua direzione, l’azienda si espanse internazionalmente, aprendo la prima boutique a Londra nel 2005 in Mount Street, trasformata nella via più elegante della città grazie a clienti come i Rothschild.
L’Eredità di Stile e Clientela Illustre
Rubinacci è stato ambasciatore dello stile napoletano, con abiti esposti al Victoria and Albert Museum di Londra e al Fashion Institute of Technology di New York. Il suo atelier in via Filangieri a Napoli ha accolto il jet set internazionale, principi e reali, affascinati dalla maestria artigianale e dai tessuti pregiati. Lascia la moglie e quattro figli, che oggi guidano l’azienda, mantenendo viva la tradizione per l’Autunno/Inverno 25-26 con linee essenziali e su misura Made in Italy.
Un Lutto per la Moda Maschile Italiana
La scomparsa di Mariano segna la fine di un’era, ma il suo amore per l’eleganza senza tempo continua attraverso la famiglia e le nuove collezioni. Per gli appassionati di moda uomo, Rubinacci resta un faro di raffinatezza partenopea, simbolo di un lusso autentico e intramontabile
