Ad agosto 2025, secondo i dati disponibili, le vendite dell’export italiano verso gli Stati Uniti sono calate di circa il 21% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Questo calo è dovuto in parte all’effetto dei dazi imposti dagli Usa ai prodotti italiani, che hanno penalizzato vari settori chiave come beni strumentali e beni di consumo durevoli.
Parallelamente, l’import italiano è invece cresciuto in modo significativo, salendo del +68,5%, indicando un aumento forte degli acquisti dall’estero.
Il mercato automobilistico italiano a sua volta ha registrato un calo nelle immatricolazioni di circa il 2,7% ad agosto 2025 rispetto ad agosto 2024, e complessivamente nei primi otto mesi dell’anno c’è stato un calo del 3,7%. Il confronto con il 2019, prima della pandemia, mostra una perdita più grave, intorno al 21-22%.
Anche la situazione commerciale italiana fuori dall’UE appare critica, con trend negativi in vari mercati extra-UE, soprattutto a causa delle tensioni commerciali internazionali e dei dazi.
Questi dati riflettono un quadro di difficoltà per l’export italiano in un contesto globale di instabilità commerciale, con segnali negativi su più fronti ma anche una forte crescita dell’import, che potrebbe indicare una dipendenza crescente da prodotti esteri o tensioni nella bilancia commerciale.

