Nel secondo trimestre del 2025, la categoria Gioielli e Orologi ha registrato la crescita più rapida in termini di GMV (Gross Merchandise Value) tra le vendite di lusso di seconda mano, come attestato dal Second Life Monitor di Bernstein, sviluppato con Vestiaire Collective.
Questo segmento conferma la sua centralità tra le preferenze di chi cerca lusso accessibile, investimento, unicità e sostenibilità. Vestiaire Collective, tra i leader nel resale di alta gamma, sottolinea come la combinazione di nomi iconici e nuovi player abbia ampliato l’appeal del second hand, con un impatto particolarmente evidente tra gli uomini.
L’uomo ed il fascino di orologi & gioielli “pre-loved”
Negli ultimi anni, il consumatore maschile ha assunto un ruolo sempre più protagonista nel mercato della rivendita di gioielli e orologi. Le ragioni sono diverse:
- Valorizzazione come investimento: Orologi di brand quali Rolex, Audemars Piguet, Patek Philippe e Cartier continuano a mantenere — e spesso aumentare — il loro valore nel tempo, diventando beni rifugio e status symbol.
- Cultura del vintage e unicità: Cresce la ricerca di pezzi rari, edizioni limitate e referenze storiche, spesso difficili da reperire sul nuovo ma disponibili sul second hand a prezzi competitivi.
- Sostenibilità e consapevolezza: L’uomo contemporaneo è sempre più attento a temi come economia circolare e impatto ambientale, preferendo oggetti di qualità destinati a durare nel tempo.
Numeri e dinamiche della crescita
I dati dei principali report confermano la tendenza:
- Il globale del settore gioielleria supererà i $370 miliardi nel 2025, con una crescita annua composta del 4,5% tra il 2025 e il 2029.
- Nel segmento degli orologi di lusso, il valore del mercato raggiungerà i $32 miliardi solo per il resale, trainato dalla domanda maschile e dalla ricerca di pezzi iconici.
- Le piattaforme di resale vedono aumentare del 220% i listing di vintage dal 2020, mentre la categoria orologi è tra le più cercate e vendute da utenti uomini tra 30 e 55 anni.
Le strategie dei brand ed il nuovo consumatore “ibrido”
- Mid-level e entry price: Brand storici come Bulgari, Cartier e Gucci propongono nuovi modelli adatti anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo del lusso, mentre i player mid-market si evolvono per soddisfare la domanda di pezzi di qualità, a prezzi più accessibili.
- Digitalizzazione: Sempre più acquisti, anche di fascia molto alta, avvengono su piattaforme online specializzate nella rivendita, grazie a servizi di autenticazione, garanzia ed expertise.
- Influenza dei social: Il racconto del valore di orologi, anelli e bracciali maschili passa sempre più da Instagram e da piattaforme dove la community si scambia consigli, recensioni e “wishlist”.
Come scegliere il prossimo investimento?
Alcuni consigli per chi vuole entrare nel mercato della rivendita di gioielli e orologi:
- Scegliere brand riconosciuti e con storia: La reputazione fa la differenza sia in termini di investimento che di desiderabilità.
- Puntare su edizioni limitate e design iconici: Maggiore la rarità, più alto il potenziale valore nel tempo.
- Verificare sempre autenticità e condizioni: Affidarsi solo a piattaforme certificate e con servizi di control-quality.
Le considerazioni della redazione
La stagione primavera-estate 2025 segna un punto di svolta per il lusso maschile di seconda mano: gioielli e orologi diventano espressione di investimento, stile e sostenibilità. Il Second Life Monitor di Bernstein e Vestiaire Collective fotografa una domanda maschile in forte accelerazione, che unisce passione per il bello, “value for money” ed entusiasmo per la cultura del pre-loved. Il segreto? Dare valore a ciò che dura e scegliere, oggi più che mai, racconti da indossare.
Fonte di redazione:
- https://www.luxurydaily.com/wp-content/uploads/pdf_cache/4/1/8/0/6/4/418064.pdf
- https://www.vicenzaoro.com/en/news/vintage/McKinsey-&-Company-and-The-Business-of-Fashion-publish-The-State-of-Fashion-Watches-and-Jewellery-Report
- https://www.luxurydaily.com/vestiaire-collective-launches-vintage-days/

