Dal 7 al 10 maggio 2026, Ginevra si trasformerà nuovamente nella capitale mondiale della gioielleria.
GemGenève, il salone fondato da Ronny Totah e Thomas Faerber, celebra la sua decima edizione al Palexpo, confermandosi come l’appuntamento imperdibile per professionisti, collezionisti e appassionati del settore.
Un traguardo significativo che testimonia il successo di un progetto nato nel 2018 con l’ambizione di creare non solo un salone commerciale, ma una vera e propria comunità dove condividere passione, conoscenza e visione del futuro.
Un Decennio di Crescita Straordinaria
I numeri parlano chiaro: dalla prima edizione con 147 espositori e 3.206 visitatori, GemGenève è cresciuta fino a raggiungere nella primavera 2025 la cifra record di 252 espositori e 4.970 visitatori. Per la decima edizione, il salone accoglierà 199 prestigiosi commercianti provenienti da tutto il mondo, una selezione che privilegia la qualità e l’eccellenza rispetto alla mera quantità.
Ma dietro questi dati si nasconde una storia affascinante fatta di persone, passioni e competenze.
Sommando tutte le vetrine esposte nelle varie edizioni si otterrebbero 9.445 metri lineari di gioielli e pietre preziose, una distanza equivalente a oltre 67 volte l’altezza del celebre Jet d’Eau di Ginevra.
Il salone ha accolto partecipanti provenienti da 154 nazionalità diverse, organizzato 139 appuntamenti culturali e reso disponibili gratuitamente 87 ore di contenuti formativi su digital.gemgeneve.com.
Un Approccio Unico nel Panorama Fieristico
Ciò che distingue GemGenève dalle altre grandi manifestazioni del settore è la sua origine: un salone creato e gestito da espositori per gli espositori. Come spiega Thomas Faerber, co-fondatore insieme a Ronny Totah: “Il nostro obiettivo non è realizzare grandi profitti come organizzatori, perché non è la nostra attività principale. Siamo innanzitutto commercianti e abbiamo voluto creare un salone che rispondesse davvero alle nostre esigenze e a quelle dei nostri colleghi”.
Questa filosofia si riflette in ogni aspetto dell’evento: dall’atmosfera accogliente e a misura d’uomo, alla trasparenza nelle relazioni, fino al dialogo costante con i partecipanti. Ogni edizione prevede un momento di confronto, generalmente il venerdì mattina, dove tutti gli espositori sono invitati a condividere impressioni e suggerimenti. Un feedback prezioso che permette al salone di mantenersi in sintonia con l’evoluzione del mercato.
Il Commerciante: Un Mestiere dalle Mille Sfaccettature
La decima edizione di GemGenève offre l’occasione per approfondire una figura professionale spesso poco compresa: il commerciante di pietre preziose e gioielli. Dietro questa denominazione si nasconde in realtà un universo complesso di competenze e specializzazioni.
Come testimoniato già da Teofrasto nel III secolo a.C., il commerciante è innanzitutto un “sapiente”, capace di distinguere una pietra rara da una priva di valore. Grazie alla profonda conoscenza dei minerali e alla formazione gemmologica, questi professionisti sono in grado di stabilire gerarchie di valore e costruire un sistema di convenzioni che rende possibile un commercio strutturato.
Ma il loro ruolo va ben oltre. Animati da una costante ricerca dell’eccellenza, i commercianti sono spesso grandi viaggiatori che non esitano a recarsi direttamente nei paesi produttori per selezionare le pietre più raffinate. Alcuni innovano sviluppando concetti come il “mine to market”, garantendo non solo l’autenticità ma anche la tracciabilità completa delle gemme dall’estrazione alla vendita finale.
Nel mondo della gioielleria antica, i commercianti diventano veri e propri storici, riportando alla luce gioiellieri dimenticati e identificando firme scomparse. Il loro ruolo di mediatori è essenziale per la salvaguardia del patrimonio gioielliero: permettendo a un gioiello antico di essere indossato nuovamente, contribuiscono alla diffusione di conoscenze e tecniche preziose.
Espositori Fedeli e Traguardi Condivisi
La decima edizione celebra anche la fedeltà di numerosi espositori che hanno accompagnato GemGenève fin dalle prime edizioni. Shapiro Gems, azienda a conduzione familiare con sede ad Anversa, partecipa per la decima volta consecutiva. Fondata negli anni Ottanta da Oded Shapiro, specializzato in rubini, zaffiri e smeraldi, l’azienda è oggi un punto di riferimento per pietre preziose d’eccezione, di grandi dimensioni e non riscaldate.
A. Kleiman & Co., presente per l’ottava volta, è stata premiata 55 volte agli AGTA Cutting Edge Awards, uno dei concorsi più rispettati al mondo per il taglio lapidario. Nel settembre 2025 l’azienda californiana è entrata a far parte del Responsible Jewellery Council, testimoniando il suo impegno verso pratiche responsabili.
Ma il 2026 è un anno di traguardi anche per altri espositori. Cody Opal celebra 55 anni di attività come uno dei principali esportatori di opali australiani. Jerry Blickman Inc., punto di riferimento newyorkese per diamanti e gioielli antichi, festeggia gli 80 anni dalla fondazione nel 1946. L’Atelier Munsteiner, leggendario laboratorio tedesco fondato dal visionario Bernd Munsteiner, inventore del famoso fantasy cut, inaugurerà nel 2026 un nuovo laboratorio attualmente in costruzione.
Un Trampolino di Lancio per i Talenti Emergenti
GemGenève non è solo vetrina per professionisti affermati, ma rappresenta un’opportunità concreta per i giovani talenti. La storia di Hugo Massy ne è l’esempio perfetto. Studente dell’École Technique de la Vallée de Joux, nel 2021 si aggiudicò il Premio della Fondazione Eric Horovitz per la sua creazione “Gold & Black”. L’incontro con Christine Horovitz e il commerciante Emmanuel Piat cambiò radicalmente il suo percorso: da aspirante incastonatore scoprì la vocazione per l’arte lapidaria.
Oggi Hugo Massy dirige il laboratorio aperto da Emmanuel Piat a Ginevra nel 2025 e sarà presente alla decima edizione per raccontare il suo percorso nello spazio dedicato ai Métiers d’Art. “La Fondazione Eric Horovitz e GemGenève mi hanno permesso di arrivare dove sono oggi”, racconta. “Il salone mi ha aperto molte porte: qui ho incontrato persone che mi hanno fatto capire il mio potenziale”.
Anche la creatrice basilese Aline Debusigne deve molto a GemGenève. Presentata alla quarta edizione con i suoi gioielli che reinterpretano tecniche tradizionali in chiave contemporanea, ha conquistato l’attenzione di Fima Diamonds. Julien Lorincz, Alain Weinberger e Dean König le hanno proposto una collaborazione fornendole diamanti di taglio antico dal loro stock. “GemGenève ha dato il via alla mia carriera”, conferma Aline. “È stato un vero trampolino di lancio”.
Una Visual Identity che Celebra il Gesto Creativo
Per la decima edizione, GemGenève svela una nuova identità visiva firmata Black Stain Studio, basata su schizzi realizzati da Harmonie Takacs, studentessa del DNMADe presso il Lycée Edgar Faure di Morteau. La scelta non è casuale: mettendo al centro della composizione un gioiello declinato in due estetiche complementari, il manifesto simboleggia l’incontro tra creatività e maestria tecnica.
Ogni oggetto di gioielleria nasce da un’idea, uno schizzo tracciato a gouache o su carta. La nuova visual identity valorizza tanto il gesto creativo quanto il risultato finale, accendendo i riflettori sulle molteplici professioni che plasmano l’universo della gioielleria: bozzettisti, designer, gioiellieri, commercianti, tagliatori di diamanti, lapidari, incastonatori, lucidatori.
Educazione e Trasmissione del Sapere
L’impegno educativo rappresenta un pilastro fondamentale di GemGenève. Il Concorso di gouache, lanciato nel 2022, torna quest’anno con il tema audace “C’est gonflé!”. Gli studenti sono invitati a immaginare un gioiello antimalinconia in una palette Pop, utilizzando da tre a cinque pietre fornite dal partner ufficiale Oselieri-Racine: granato, spinello, zircone blu, tormalina occhio di gatto.
Tra i 40 progetti realizzati, 20 saranno selezionati per l’esposizione e il vincitore sarà annunciato durante la cerimonia dei GemGenève Awards il 10 maggio. Quest’anno, per celebrare la decima edizione, viene introdotto un nuovo riconoscimento: il Premio della stampa, che permetterà a giornalisti e influencer di votare il progetto preferito dopo aver incontrato gli studenti.
Nuove Pubblicazioni e Contenuti Culturali
La decima edizione segna anche il ritorno di Geoffray Riondet e Guilhem Merolle, che presenteranno il loro libro “Colombian Emerald / Esmeralda Colombiana”, pubblicato da Collectissim. Frutto di anni di ricerche e viaggi in Colombia, il volume di 360 pagine scritto insieme a George Smith, Ronald Ringsrud e Gérard Panczer approfondisce storia, miniere, gemmologia e mercato degli smeraldi colombiani. GemGenève è partner ufficiale della pubblicazione e ospiterà una sessione di autografi con gli autori.
Uno Sguardo al Futuro
Mentre celebra dieci anni di successi, GemGenève guarda avanti con la stessa energia e passione degli inizi. Ronny Totah esprime chiaramente la sua visione: “Vorrei trasmettere ai giovani professionisti il maggior numero possibile di conoscenze, ma anche una serie di valori fondamentali. Il mio desiderio è lasciare dietro di me un mercato sano, benevolo, animato dal rispetto e dalla condivisione”.
L’eredità che i fondatori desiderano trasmettere va oltre il successo commerciale. Si tratta di preservare un ecosistema fondato su fiducia, competenza e passione condivisa. Un equilibrio delicato tra tradizione e innovazione, esperienza e gioventù, che ha permesso a Ginevra di consolidare il suo ruolo come punto di riferimento per il mercato internazionale della gioielleria.
Dal 7 al 10 maggio 2026, il Palexpo aprirà nuovamente le porte a un mondo dove gemme eccezionali, maestria artigianale e visione contemporanea si incontrano. Dove ogni visitatore può acquistare, scoprire, imparare, condividere e meravigliarsi. Dove, soprattutto, tutto può avere inizio.

