Il prestigioso ristorante Quattro Passi di Nerano, unico in Campania con tre stelle Michelin, è stato posto sotto sequestro dalla Procura di Torre Annunziata per presunti abusi edilizi.
Questa notizia sconvolge il mondo della gastronomia di lusso, dove il locale della famiglia Mellino era sinonimo di eccellenza e ospitalità.
La Storia di un’Eccellenza Familiare
Fondato nel 1983 da Antonio e Rita Mellino come pizzeria stagionale a Nerano, frazione di Massa Lubrense, il Quattro Passi ha evoluto in un relais di lusso con camere e ristorante gourmet. I figli Fabrizio (chef patron, classe 1991) e Raffaele (maître sommelier) hanno portato il locale al頂峰: prima stella nel 2001, seconda nel 2011 e terza nel 2024, rendendolo il tristellato più a sud d’Italia. Famoso per banchetti stellari, come quello per il matrimonio di Jeff Bezos, attirava VIP e gourmet da tutto il mondo.
Il Sequestro: Abusi in Zona Protetta
Il Gip ha firmato il provvedimento accusando “lottizzazione abusiva” su un’area un tempo uliveto, con vincoli paesaggistici e idrogeologici. L’inchiesta, partita nel luglio 2025, ha rilevato abusi dal 1982 al 2025: ampliamenti, pasticceria, ufficio, piste e chiusura terrazzi senza permessi, trasformando bosco rurale in complesso commerciale. Il Comune di Massa Lubrense aveva già contestato gli illeciti, ordinando ripristino, ma i condoni non estingueono il reato di lottizzazione.
Piatti Iconici e Stile Unico
Fabrizio Mellino, formatosi da Ducasse e in Giappone, propone menu che fondono tradizione sorrentina e innovazione: Linguine alla Nerano con zucchine, basilico e pepe; Gnocco quasi alla Sorrentina con agnello; Ricciola alla brace in salsa marinara. Antepasto come Fiore di Calamaro o Gamberi croccanti aciduli esaltano materie prime locali, in un contesto di pani casa e abbinamenti raffinati.
Impatto sul Lifestyle Maschile di Lusso
Per gli appassionati di enogastronomia e viaggi premium, il caso solleva domande su sostenibilità e legalità nel turismo d’élite campano. Mentre il locale è chiuso per pausa invernale, il futuro resta incerto: il prestigio Michelin sopravviverà ai sigilli? La gastronomia italiana attende risposte, tra tutela ambientale e passione culinaria.
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Fonte di redazione: Il Fatto Quotidiano




