Nel 2025 il panorama delle agevolazioni economiche per chi vive da solo è più ricco e articolato che mai.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, essere single non significa rinunciare a sostegni e incentivi: il Governo ha infatti previsto diverse misure pensate proprio per alleggerire il peso delle spese quotidiane e migliorare la qualità della vita di chi vive senza famiglia o figli.
I Fringe Benefit Esentasse fino a 1.000 Euro
Una delle novità più significative riguarda i fringe benefit, ovvero quei contributi che il datore di lavoro può erogare ai propri dipendenti esentasse. Nel 2025, per i lavoratori single, la soglia è fissata a 1.000 euro, una cifra che può coprire spese essenziali come utenze domestiche (luce, gas, acqua), affitto o mutuo della prima casa, e persino spese sanitarie. Questo strumento di welfare aziendale rappresenta un concreto aiuto per chi affronta da solo i costi delle necessità quotidiane, permettendo di alleggerire sensibilmente il carico economico senza dover raggiungere determinate soglie familiari.
Bonus Trasferimento per Lavoratori Single
Un altro importante sostegno riguarda l’esenzione fiscale fino a 5.000 euro che spettano a chi, assunto nel 2025, deve trasferirsi per lavoro a più di 100 chilometri dalla propria residenza abituale. Questa agevolazione è rivolta a chi ha un reddito da lavoro dipendente inferiore a 35.000 euro e si rivela cruciale per chi, vivendo da solo, deve sostenere spese non solo di trasloco ma anche di nuovi affitti e sistemazioni in città spesso più costose.
Agevolazioni sugli affitti per single
Detrazioni per Giovani fino a 31 Anni
Per i giovani single under 31 con reddito annuale ISEE inferiore a circa 15.500 euro, è prevista una detrazione fiscale pari al 20% del canone di locazione, con un tetto massimo di 2.000 euro all’anno per i primi quattro anni di contratto. Questa misura incentiva l’autonomia abitativa giovanile, offrendo un sollievo concreto nelle spese di affitto.
Aiuti per Studenti Fuori Sede
Anche gli studenti fuori sede, spesso single, possono beneficiare di agevolazioni sulle spese di affitto con una detrazione del 19% su un massimale di 2.633 euro, oltre a contributi specifici previsti dalla legge di Bilancio 2025 per sostenere la loro autonomia abitativa in città lontane da casa.
Mutuo Prima Casa per Under 36
Per i single under 36 anni, resta valida la possibilità di accedere al bonus mutuo prima casa. Questo incentivo prevede l’esenzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale e un credito d’imposta sull’Iva per chi acquista da costruttore. Il requisito fondamentale per accedere a questa agevolazione è un ISEE non superiore a 40.000 euro annui, ma non ci sono limitazioni legate allo stato civile, pertanto anche chi vive da solo può beneficiarne.
Bonus Psicologo ed Altri Sostegni
Tra le altre misure attive anche nel 2025, spicca il bonus psicologo, rivolto anche ai single con ISEE entro determinate soglie, per coprire le spese delle sedute presso professionisti convenzionati. Inoltre, per le situazioni di maggiore fragilità economica, è disponibile l’Assegno di Inclusione che spetta a single over 59 anni o con disabilità, con un importo minimo mensile di 480 euro per un massimo di 18 mesi.
Questi interventi confermano come il Governo stia cercando di offrire un sostegno concreto anche a chi vive fuori dalle tradizionali dinamiche familiari, riconoscendo le necessità specifiche e le difficoltà che comporta la gestione di spese da soli. Per i single italiani, dunque, il 2025 si apre con diverse porte di aiuto economico che possono fare la differenza nella gestione del bilancio personale.
Per approfondire condizioni, requisiti e modalità di richiesta di questi bonus, consigliamo di consultare sempre le pagine ufficiali dell’INPS e di verificare gli aggiornamenti nelle normative fiscali, per non perdere nessuna opportunità di sostegno.



